Ipazia, la vera storia

Ipazia la vera storia - Silvia Ronchey

Ho preso questo libro dopo aver visto il film Agorà del 2009, affascinato dalla figura della filosofa Ipazia e desideroso di sapere qualcosa di più sul suo conto. Ipazia, la vera storia di Silvia Ronchey pubblicato nel 2010, si è rivelato ben lontano dalle aspettative e di certo non ha soddisfatto la mia curiosità su questo personaggio.

Il saggio di Silvia Ronchey ricostruisce con estrema accuratezza il periodo storico che ha fatto da cornice al personaggio di Ipazia. Partendo dalla figura di questa donna, l’autrice parla del cristianesimo e del suo insediamento come religione ufficiale nell’impero romano, racconta le lotte contro il paganesimo e approfondisce la figura del vescovo di Alessandria, Cirillo, successivamente divenuto santo e con ottime probabilità vero mandante dell’omicidio di Ipazia.

Leggendo Ipazia, la vera storia non ho potuto fare a meno di notare la grande accuratezza e l’indubbia competenza di questa autrice: Silvia Ronchey è una grande studiosa della storia bizantina e insegnante universitaria di Filologia classica e Civiltà Bizantina. Il saggio è un’accurata ricostruzione delle fonti che, a partire dal V sec. fino a oggi, hanno permesso alla figura di Ipazia di sopravvivere nel tempo.

Partendo dall’assassinio di Ipazia, la Ronchey espone in modo molto specifico e con un linguaggio non sempre semplice, il tema del cristianesimo e del suo insediamento nel’impero romano e bizantino dopo la proclamazione dell’editto di Costantino e successivamente di quello di Teodosio, con i quali diviene religione ufficiale dell’impero. Racconta le lotte del cristianesimo più fanatico contro il paganesimo e l’ebraismo e mette in risalto la figura del vescovo di Alessandria Cirillo, che probabilmente più per invidia personale che per motivi religiosi, fu la causa scatenante del brutale assassinio di Ipazia. Stiamo quindi parlando di un gran lavoro, molto accurato e scritto da una persona decisamente competente in materia.

Detto questo non posso certo dire di aver apprezzato questo libro e, anzi, ogni pagina che giravo mi faceva sempre più innervosire. Questo perché da un libro che si intitola Ipazia, la vera storia e che nella trama recita testualmente “Per la prima volta, con rigore filologico e storiografico e grande abilità narrativa, Silvia Ronchey ricostruisce in tutti i suoi aspetti l’avventura esistenziale e intellettuale di Ipazia, inserendola nella realtà culturale e sociale del mondo tardoantico, sullo sfondo del tumultuoso passaggio di consegne tra il paganesimo e il cristianesimo.” mi sarei aspettato qualcosa di più su Ipazia, di conoscere la sua vita, la sua storia. Invece la questione viene liquidata nella prima riga dell’introduzione: “Nel quinto secolo dopo Cristo una donna fu assassinata. Non sappiamo molto di lei, se non che era bella e che era una filosofa.” [Ipazia, la vera storia. Introduzione. Silvia Ronchey. 2010]

Inutile dire che a questo punto mi sono chesto come avrebbe quindi riempito le 300 pagine restanti: innanzitutto il libro finisce a pagina 193 perché da quella successiva alla fine c’è una lunghissima documentazione ragionata. Poi ovviamente resta il fatto che di Ipazia si parla poco, molto poco, di fatto è solo una comparsa nel libro che porta il suo nome.

Quello che mi fa davvero innervosire è il giochetto che l’editore, Rizzoli, o chi per lui, ha messo in piedi: allo scopo di cavalcare l’onda del successo del film Agorà dell’anno precedente la pubblicazione, ha preso un saggio di certo molto valido e gli ha piazzato un titolo e una trama che fungessero da specchietti per le allodole per chi, come me, desiderava conoscere meglio questo personaggio. Allungando il volume con una bibliografia infinita (mai sentito parlare di cd o di bibliografie online?) ha portato il costo complessivo a 19,00 €, cosa che poteva anche andare bene, ma se a questo aggiungiamo il fatto che il libro di Ipazia ne parla appena allora dico no. La cosa che in assoluto più mi fa arrabbiare è essere preso in giro.

Se quindi desiderate leggere la biografia di Ipazia e conoscere meglio questo personaggio, risparmiatevi i soldi. Come dice la stessa Ronchey di lei non si sa nulla: era bella, era filosofa, è stata uccisa. Se invece siete appassionati di storia bizantina e delle religioni, avete buone basi in materia e qualcuna di filosofia allora potrebbe anche essere il libro che fa per voi.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Ipazia, la vera storia
Autore: Silvia Ronchey
Editore: Rizzoli
Anno di pubblicazione: 2010
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Commenti

Ipazia, la vera storia — 4 commenti

    • Comunque non si tratta di un brutto libro, semplicemente non è quello che speravo e, soprattutto, non è quello che hanno lasciato intendere. Però di sicuro può essere una lettura molto interessante per chi è desideroso di approfondire questo particolare argomento. A presto!

        • Tutto sommato neanche a me, il problema è che avendo un certo tipo di attesa la delusiione non me lo ha fatto apprezzare completamente. A quanto pare comunque di notizie su Ipazia ce ne sono ben poche, quindi dovremo imparare a convivere con il mito che la circonda e che l’ha accompagnata fino a noi.

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