Hack! Come io vedo il mondo

Come io vedo il mondo - Margherita Hack

Il libro che vi propongo oggi, al rientro dalle mangiate pasquali, è una breve autobiografia di Margherita Hack, dal titolo Hack! Come io vedo il mondo. Ho trovato per puro caso questo libro a una bancarella al rientro dal Book Pride di Milano e, come sempre mi succede, non ho saputo resistere al fascino di questa incredibile donna.

Hack! Come io vedo il mondo è una breve biografia scritta dalla stessa Margherita Hack nel 2012 all’età di novant’anni. Suddivisa in otto capitoli, regala un ritratto a tutto tondo della grande astrofisica italiana: la sua vita, la sua casa, i suoi inseparabili e amatissimi animali, la sua posizione nei confronti della religione e della politica e, ovviamente, le sue stelle, vero amore di una vita. Con poche semplici parole, Margherita Hack si racconta ai suoi lettori con umiltà e fermezza, caratteristiche che l’hanno sempre rappresentata.

Hack! Come io vedo il mondo non è la prima biografia che leggo di Margherita – o Marga, se vogliamo chiamarla come faceva Aldo, suo compagno di una vita – ma, nonostante alcuni episodi raccontati e alcuni delgi argomenti trattati si ripetano in ciascun libro, ogni volta scopro qualcosa di nuovo, un dettaglio, una sfumatura nella vita di questa donna che è capace di stregarmi con le sue parole tanto semplici e allo stesso tempo così dirette e decise.

Ho amato il capitolo dedicato alla sua casa, una visita guidata tra quelle mura di Trieste che per anni hanno avuto l’onore di ospitala, insieme a suo marito Aldo e a Tatjana, la donna che si occupava di loro. Una casa traboccante di cultura e di libertà, con libri accatastati in ogni angolo, dalle scienze alla filosofia, dalla narrativa alla religione, fino a vocabolari ed enciclopedie. Una casa circondata da un giardino ricco, colorato e curato; da un piccolo orto e dagli alberi da frutto:

“Mi sono sempre dedicata al giardinaggio, anche se questo significava semplicemente sputare noccioli per piantare le piante: sembrerà incredibile, ma con questa raffinata tecnica botanica mi sono nati un albero di ciliegie, uno di pesche e un nespolo.”

Bellissima anche la parte in cui descrive i suoi fallimenti: l’essere rimandata a scuola, il cambio di facoltà, i problemi sul lavoro soprattutto nei primi anni. Una serie di piccoli episodi di una vita che mostrano il lato “imperfetto” di una grande scienziata. Come dice lei, delle persone famose di ricorda solo la perfezione:

“Ci sono stati tanti fallimenti, tanti “no” e tanti muri su cui ho sbattuto la testa. Non li si vede, ma sono come il negativo di una fotografia. Vengono dimenticati nelle biografie delle persone ritenute di successo”

Ho invece apprezzato meno il capitolo “La mia vita in 30 fotografie” perché, diciamolo, senza poter vedere le fotografie la lettura rende poco.

Come ho già fatto per La mia vita in bicicletta e per per Margherita Hack, la stella infinita, vi consiglio la lettura di questo breve libro che vi permetterà di conoscere una persona straordinaria, una donna che, nonostante avesse 91 anni, ci ha lasciati troppo presto e con molte cose ancora da dire.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Hack! Come io vedo il mondo
Autore: Margherita hack
Editore: Barbera Editore
Anno di pubblicazione: 2012


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