Il prigioniero della notte

Il prigioniero della notte - Federico Inverni

Oggi vi parlo di un thriller italiano uscito solo lo scorso marzo, Il prigioniero della notte esordio dello scrittore Federico Inverni. Ho ricevuto questo romanzo, con tanto di dedica, partecipando a un gioco organizzato dalla pagina Facebook Milano Nera e risolvendo per primo un enigma proposto dall’autore. Insomma, per una volta ho vinto qualcosa e devo dire che mi è andata molto bene.

Quando il cadavere di una ragazza, senza alcun segno di violenza, viene ritrovato abbandonato, la psichiatra e profiler Anna capisce che le cose le stanno sfuggendo di mano, che da sola non ce la può fare, che ha bisogno di aiuto per fermare questi omicidi perché, ne è convinta, quella di fronte a lei è solo l’ultima vittima di un pericoloso serial killer. Ne è convinto anche Lucas, brillante detective dal passato complicato, chiamato ad affiancarla sul caso. Un’indagine serrata, una corsa contro il tempo dove la mente sarà la vera arma e il vero pericolo. Due personalità difficili, due passati oscuri pronti a riemergere con inaudita violenza.

Il prigioniero della notte di Federico Inverni è un thriller psicologico ad altissimo ritmo. Tutta la storia si sviluppa in tre giorni e ruota intorno ai due protagonisti, Lucas e Anna, che come due facce della stessa moneta accompagnano il lettore in una caccia all’uomo carica di tensione. Il romanzo è caratterizzato da una doppia narrazione: i capitoli di Lucas, descritti da un osservatore esterno, si alternano a quelli di Anna, che invece racconta i fatti in prima persona. Avevo già avuto esperienze con questa tipologia di scrittura con il romanzo Il nuotatore di Joakim Zander, ma devo dire che Federico Inverni ha saputo sfruttare questa tecnica con una maestria decisamente superiore, descrivendo in diverse occasioni la stessa scena da entrambi i punti di vista, scelta che ho trovato vincente.

Altro punto di forza sono i due protagonisti, entrambi di grande presenza e spessore. La cosa affascinante di questo romanzo è che una volta arrivati alla fine ci si rende conto di conoscere molto bene la mente di Lucas e Anna, ma di averne allo stesso tempo un’immagine fisica dai contorni sfuocati, caratterizzata solo da piccoli, ma sufficienti dettagli. La trama risulta curata fin nei minimi dettagli, nulla è lasciato al caso e nulla resta in sospeso: ogni tassello, anche quello apparentemente più insignificante, presto o tardi troverà il suo posto.

Il tema psicologico che fa da filo conduttore del romanzo è molto approfondito e interessante. Per chi come me ha avuto occasione di leggere il saggio L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Oliver Sacks, Il prigioniero della notte di Federico Inverni sarà un nuovo avvincente viaggio alla scoperta della mente umana e della sua incredibile potenza. Credo sia impossibile non restare a bocca aperta di fronte a fatti e processi mentali che, a una persona qualunque, possono risultare inspiegabili o persino inaccettabili.

Con questo romanzo Federico Inverni, pseudonimo di un autore di cui nulla si sa, è riuscito a farmi provare quella sensazione che da qualche tempo sembrava avermi abbandonato, quella voglia di riprendere in mano un libro per scoprire come andrà a finire. Davvero consigliato.

Il prigioniero della notte con dedica del'autore

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Il prigioniero della notte
Autore: Federico Inverni
Editore: Corbaccio
Anno di pubblicazione: 2016
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