Labirinto blu

Labirinto blu - Douglas Preston e Lincoln Child

Labirinto blu di Douglas Preston e Lincoln Child, il quattordicesimo romanzo con protagonista l’agente speciale Aloysius Pendergast. Chi mi segue da un po’ sa bene quanto io ami questa coppia di autori e in particolar modo la serie di romanzi dedicati all’eccentrico Pendergast. Eccomi quindi pronto a parlarvi dell’ultima loro fatica.

Quando Constance Greene apre la porta della residenza cittadina di Pendergast, non si aspetta di trovarsi di fronte il cadavere del figlio dell’agente speciale. Aloysius sa perfettamente che si tratta di un chiaro messaggio rivolto a lui: qualcuno lo sta contattando nel modo più brutale possibile, ma chi? L’unico indizio è una pietra blu rinvenuta nello stomaco della vittima. Le indagini portano Pendergast a fare i conti con un segreto di famiglia che pensava ormai dimenticato, trascinandolo verso una lenta ma inesorabile perdizione. Sarà Constance, aiutata dalla dottoressa Margo Green e dal tenente D’Agosta, già impegnati in un altro caso di omicidio al Museo di Storia Naturale, a cercare di mettere insieme i pezzi per fare luce sul mistero e aiutare Pendergast a sopravvivere alle conseguenze della tremenda verità che prepotentemente lotta per riaffiorare.

Inutile dire quanto stessi aspettando l’uscita di questo nuovo romanzo di Preston e Child dopo aver letto Nel fuoco ormai un anno fa; con un filo di amarezza devo però ammettere che questa volta l’attesa è stata ripagata solo in parte. Fin dalle prime pagine ho avuto la sensazione che Labirinto blu avesse qualcosa di strano, che non fosse come i romanzi precedenti della serie, a cominciare dallo stesso Pendergast: tralasciando l’emotività dovuta alla situazione in cui si trova, in questo libro l’agente speciale sembra essere sottotono, la sua personalità affilata e tagliente risulta ammorbidita. Insomma, manca il marchio di fabbrica al quale ormai sono abituato.

La storia del mistero di famiglia è molto interessante e ben curata, in classico stile Preston e Child e la trama è come sempre scorrevole. Rispetto ai romanzi precedenti l’indagine risulta un po’ più piatta e meno densa di colpi di scena o svolte inattese. Anche alcuni passaggi deduttivi utili allo sviluppo della trama mi sono sembrati un po’ fragili. Ho invece molto apprezzato la decisione di dare maggior rilievo a Constance Greene che, di romanzo in romanzo, vede il proprio personaggio definirsi e imporsi con decisione facendo del contrasto tra la figura eterea e fragile e l’indole spietata e fatale il suo punto di forza. In questo romanzo ritroviamo anche Margo Green e il tenente D’Agosta, altri due personaggi storici della serie tra i più amati.

Labirinto blu di Douglas Preston e e Lincoln Child è un romanzo che gli appassionati della serie devono leggere, ma che innegabilmente risulta meno convincente dei precedenti. Ora non resta che aspettare l’uscita del capitolo successivo, sperando di riavere indietro il caro vecchio Pendergast e i suoi modi di fare così elegantemente scostanti.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Labirinto blu (or. Blue labyrinth)
Autore: Douglas Preston, Lincoln Child
Traduttore: Barbara Porteri
Editore: Rizzoli

Anno di pubblicazione: 2015 (prima pubblicazione: 2014)
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