La danza della morte

La danza della morte - Douglas Preston e Lincoln Child

Oggi vi parlo de La danza della morte di Douglas Preston e Lincoln Child, secondo romanzo della trilogia dedicata a Diogenes Pendergast, fratello dell’ormai famoso agente speciale Aloysius.

Con questo libro il passato dell’agente Pendergast torna prepotente a far sentire la sua presenza, dando vita ad una storia che corre sul filo del rasoio.

Diogenes Pendergast, fratello di Aloysius, ha una mente altrettanto geniale, ma completamente dedicata al male. Il suo unico scopo è rendere la vita di Aloysius un vero inferno, di farlo soffrire come diversi anni fa lui ha sofferto per causa sua.

Diogenes non potrà mai dimenticare il terribile gesto di Aloysius, ciò che gli ha fatto, e farà di tutto perché anche suo fratello se ne ricordi. Un piano criminale semplice quanto crudele: perché Aloysius soffra, dovrà vivere; saranno tutti i suoi amici a morire per causa sua.

Così, uno dopo l’altro, le persone care all’agente Pendergast iniziano a perdere la vita in circostanze misteriose. Per l’agente speciale si prospetta una nuova e terribile minaccia: dovrà salvare i suoi amici dal genio malvagio di Diogenes e allo stesso tempo, lottare contro i ricordi e le ferite del suo passato.

Dopo Dossier Brimstone, La danza della morte è il primo vero romanzo dove il misterioso passato dell’agente Pendergat inizia finalmente a venire fuori. Credo che questo romanzo, insieme ad altri, sia uno dei migliori della serie, proprio perché si ha la sensazione di riuscire ad avvicinarsi un po’ al vero Pendergast, l’uomo che nei primi romanzi resta quasi in ogni momento avvolto nel mistero.

La comparsa di Diogenes segna un vero e proprio cambio di personalità per l’agente Pendergast che lentamente comincia a perdere la sua sicurezza e la sua mente fredda e razionale per lasciare spazio ad un uomo insicuro e a tratti spaventato.

Consigliato a tutti i fan!


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