Il codice proibito

Il codice proibito - Mario Esposito Guido

Oggi, finalmente, riesco a scrivere la recensione del romanzo storico Il codice proibito di Mario Esposito Guido che ho finito qualche giorno fa, complice il caldo l’ho continuamente rimandata. Questo libro si è rivelato una lettura interessante, nonostante all’inizio non ci sia stato un vero e proprio colpo di fulmine.

Nel V secolo dopo Cristo, in Palestina, un monaco scopre per caso un testo capace di minare le certezze della Chiesa e della religione cristiana. Consapevole della portata della sua scoperta, nasconde il manoscritto all’interno di un evangelario. Dopo sei secoli, l’abate Bartolomeo ritrova il manoscritto e si rende rapidamente conto dell’importanza della sua scoperta: il documento deve essere preservato. Metà ‘800, il giornalista Cesare Malpica si reca a Rossano, in Calabria, e, con la scusa di voler scrivere una guida turistica della regione, indaga per riportare finalmente alla luce il prezioso manoscritto, ma dovrà fare i conti con un vescovo conservativo e i tumulti rivoluzionari dell’epoca.

Ho cominciato Il codice proibito di Mario Esposito Guido con il timore di avere tra le mani l’ennesima brutta copia de Il codice Da Vinci e invece mi sono dovuto ricredere: questo romanzo è una ricostruzione storica molto curata e ben fatta; tutti i personaggi, i luoghi e gli avvenimenti descritti nel libro sono realmente esistiti a cominciare dal protagonista, Cesare Malpica, che si recò in Calabria per completare la sua guida turistica della regione. Persino il Codex Rossanensis, il libro proibito, è reale e si trova nel museo diocesano di Rossano: originariamente completo, oggi il manoscritto contiene solo il vangelo di Matteo e parte di quello di Marco. L’abilità dell’autore risiede tutta nell’aver mescolato ai fatti reali e documentati, una sottotrama di mistero costruita proprio intorno al libro e alle sue pagine mancanti.

Come anticipato però, con Il codice proibito non si è trattato di amore a prima vista. Tutta la prima parte, un po’ troppo dettagliata nelle descrizioni di luoghi, città e persino opere d’arte, presenta anche uno stile di scrittura a mio parere un po’ eccessivo e troppo classico: il lessico e la struttura dei periodi danno l’idea di avere tra le mani una guida turistica o un manuale d’arte didattico scritti diversi decenni fa. Si tratta chiaramente di gusto personale, ma sono contento che questo stile sia stato abbandonato quando la storia è cominciata davvero rendendo così la lettura molto più scorrevole e piacevole.

Il codice proibito è un romanzo storico molto accurato che rende omaggio alla città natale dell’autore, Rossano. Lo consiglio a chi desidera fare un viaggio nel passato e ripercorrere alcuni avvenimenti storici interessanti, a cominciare dai moti di indipendenza del XIX secolo.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Il codice proibito
Autore: Mario Esposito Guido
Editore: LibroMania

Anno di pubblicazione: 2014
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