La storia del gatto con la testa che si stacca

La storia del gatto con la testa che si stacca - Ettore Ferro

Oggi vi parlo del romanzo La storia del gatto con la testa che si stacca di Ettore Ferro, un libro che ho scaricato qualche tempo fa. Questa recensione è rimasta in attesa per un po’, da una parte a causa della mancanza di tempo (tempo che non basta mai…) e dall’altra perché questa lettura mi ha lasciato con pareri molto contrastanti. Non riuscendo a trovare un punto di incontro, cercherò di dare spazio a entrambe le mie personalità.

In una giornata normale, in un appartamento normale, un uomo è deciso a suicidarsi in un modo davvero bizzarro e, dopo aver pianificato tutto per filo e per segno, si mette a letto in attesa della desiderata fine. Lentamente perde coscienza e si addormenta, scivolando in un sonno sereno. Sicuro di essere vicino al momento fatidico, mai si sarebbe aspettato di trovarsi di fronte a un gatto con la testa che si stacca, un bizzarro personaggio che lo invita a seguirlo in un viaggio molto particolare, un viaggio che lo porterà ad affrontare dieci difficili prove che, se superate, gli permetteranno di salvarsi la vita.

Ho scaricato La storia del gatto con la testa che si stacca mentre ero alla ricerca di una lettura leggera e magari divertente perché ogni tanto è bello anche fare due risate e leggere senza troppe pretese. Devo dire che questo romanzo si è rivelato un po’ diverso dalle aspettative e, come ho anticipato, mi ha dato sensazioni contrastanti.

Leggendo con attenzione La storia del gatto con la testa che si stacca, ci si rende conto che travestita da storiella un po’ surreale e leggera, c’è nascosto un percorso di crescita interiore che il protagonista compie con la speranza di salvarsi la vita: le dieci prove affrontano altrettanti temi cardine della personalità umana e della società, dall’importanza dell’amicizia all’autostima fino alla necessità di distinguere ciò che è giusto da ciò che la società ritiene sia giusto. Ho molto apprezzato la scelta dell’autore di usare questa metafora originale e a tratti anche un po’ assurda per affrontare temi di una certa importanza.

Mi rendo conto che può sembrare assurdo, ma sono proprio questi stessi temi a lasciarmi un po’ in dubbio: amicizia, volersi bene per come si è, saper scegliere la strada giusta anche se meno semplice e via di questo passo, sono tutti argomenti nobili e senza alcun dubbio giusti, ma allo stesso tempo forse un po’ scontati. Ottenere consensi affrontando questi temi è sempre facile e lo vediamo quotidianamente anche nel mondo della musica o del cinema. La storia del gatto con la testa che si stacca risulta essere una carrellata di luoghi comuni che, per quanto giusti, vengono analizzati in modo un po’ troppo scontato: il protagonista affronta ognuna delle dieci prove apprendendo la lezione e sfruttando la nuova consapevolezza per procedere nel percorso. Un’idea carina ma che non aggiunge nulla al modo di vedere di qualsiasi persona dotata di un po’ di buon senso. Da un romanzo mi aspetto qualcosa di più, mi è mancato quell’andare oltre la superficie e il pensiero comune, quello spunto in più per portare il lettore a riflettere sulla vita senza cadere nell’ovvio.

La storia del gatto con la testa che si stacca di Ettore Ferro è comunque un romanzo piacevole, una lettura che a suo modo sa essere interessante, una metafora originale e curiosa della vita che ha l’unico difetto di scivolare un po’ nello scontato.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: La storia del gatto con la testa che si stacca
Autore: Ettore Ferro
Editore: Autopubblicato
Anno di pubblicazione: 2014
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Commenti

La storia del gatto con la testa che si stacca — 3 commenti

  1. Salve, mi è piaciuto molto il primo libro e adesso sto a leggere il secondo. Mi piacerebbe sapere di più sull’autore dato che su internet (ormai si cerca solo “li”) non ho trovato nulla. Grazie

    • Ciao Ettore,
      lo vado a prendere subito! Ho già sbirciato la copertina e mi piace molto (sono uno sensibile alle copertine). Ultimamente vado un po’ a rilento con tutto, ma lo leggerò di sicuro con molto piacere.
      Grazie mille per la segnalazione.
      A presto e buone feste!
      Fabio

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