Romanzo d’una storia nata male

Romanzo d'una storia nata male - Carlo Alfieri

Il libro di cui vi parlo oggi è stato pubblicato nel 2014 e si intitola Romanzo d’una storia nata male scritto da Carlo Alfieri. Già il titolo mi aveva attirato, poi la copertina e la trama hanno fatto il resto. Un acquisto al buio che si è rivelato una bella sorpresa. Un romanzo che, nella sua semplicità, spinge il lettore a riflettere.

La vita di John Lockwood non comincia nel migliore dei modi, per usare un eufemismo. Per sua fortuna però proseguirà meglio, sempre meglio: padre ambasciatore degli Stati Uniti, educazione in ottime scuole, più che soddisfacente vita lavorativa, l’amore. Il primo amore. Lei è una ragazza bellissima, intelligente, ricca: praticamente perfetta. Forse troppo perfetta. E infatti da quel momento le cose inziano a peggiorare inesorabilmente e tutto rischia di andare in pezzi. Ma John è un osso duro, deciso più che mai a non lasciarsi abbattere e affronta ogni sfida a testa alta per cercare di tenere insieme ciò che di importante c’è nella sua vita.

Romanzo d’una storia nata male di Carlo Alfieri mi ha catturato, non tanto per la sua trama che tutto sommato è molto semplice e leggera dal punto di vista narrativo, quanto per il bellissimo messaggio che trasmette o, almeno, che ha trasmesso a me.

John è un uomo la cui vita inizia decisamente male, ma è troppo piccolo per rendersene conto. Dopo questo inizio travagliato, cresce in una famiglia agiata ricevendo in dono una nuova vita ricca di opportunità e costellata di meritati successi. Viaggia per il mondo insieme al padre ambasciatore, studia nelle migliori scuole del pianeta, impara numerose lingue, intraprende una carriera sempre in ascesa nella finanza raggiungendone in breve tempo i vertici. Insomma, una vita invidiabile. Oppure no?

Io ho sempre pensato che oggi si dia molta, forse troppa importanza alla carriera: c’é chi lavora dodici ore al giorno, chi è sempre attaccato al computer o allo smartphone anche quando è a casa con la sua ignorata famiglia, chi una famiglia neanche se la fa perché deve pensare alla carriera. Ognuno è libero di fare le proprie scelte e nessuno ha il diritto di giudicarle, ma tutta questa frenesia non rischia di farci perdere di vista ciò che è davvero importante?

Quando la sua vita di successi inizia a sfaldarsi, John ha di fronte a sé due scelte: lottare fino all’ultimo per restare sotto le luci della ribalta, per non perdere quello status elitario che ha guadagnato negli anni oppure guardare oltre per scoprire che in fondo tutto quello che credeva importante potrebbe non esserlo davvero. Quale strada scegliere?

Con leggerezza e ironia, Carlo Alfieri racconta la storia di un uomo, di una vita che rimbalza tra un eccesso e l’altro, tra la completa rovina e il più strabiliante successo, dimostrando che, come si suol dire, la verità si trova nel mezzo. Romanzo d’una storia nata male è un libro che consiglio a tutti, indipendentemente dai gusti, perché credo possa essere l’occasione di rallentare un po’ per pensare a dove siamo e a dove vogliamo andare. Non voglio caricare questo libro di particolari significati nascosti o di chissà quali insegnamenti e sono sicuro che le sensazioni che ho provato io leggendolo sono dovute in buona parte al fatto che mi trovo a riflettere spesso su questo aspetto, tutte le volte che in treno vedo una mamma troppo occupata a mandare mail per dare retta al figlio o marito e moglie seduti accanto in silenzio, ognuno a vivere nel suo tablet. Il bello della vita è che è libera, ognuno può e deve cercare di viverla come crede, di fare le sue scelte e se alla fine sarà contento allora avrà centrato l’obiettivo.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Romanzo d’una storia nata male
Autore: Carlo Alfieri
Editore: Edizioni dEste
Anno di pubblicazione: 2014
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Commenti

Romanzo d’una storia nata male — 4 commenti

  1. Grazie per le parole di apprezzamento sul mio lavoro. Quando, ad un’età in cui di solito si smette di lavorare, mi sono messo a scrivere (che non è lavoro da poco), mi sono posto alcuni obiettivi: i miei romanzi non dovevano essere noiosi; i miei romanzi dovevano veicolare, insiema alla pura trama narrativa, anche un po’ di cultura, di conoscenza, in modo che il lettore alla fine potesse dire: mi sono divertito e ho imparato qualcosa di nuovo. Ci sono riuscito? Lo spero. Ho scritto fino ad ora diciotto romanzi, di cui uno pubblicato da Mursia e sei da dEste. Continuo a scrivere. Spero che lettori attenti come voi continuino a leggermi.

    • “Mi sono divertito e ho imparato qualcosa” è probabilmente il miglior messaggio da lasciare con un libro e, almeno per quanto mi riguarda, con questo romanzo è successo. “Romanzo d’una storia nata male” è il primo tra i suoi romanzi che leggo ed è stato un’esperienza molto positiva, probabilmente perché da sempre sono convinto della correttezza del messaggio che viene lanciato da queste pagine: ogni tanto bisogna rallentare e domandarsi se la strada che stiamo percorrendo e, soprattutto, la velocità alla quale lo stiamo facendo, ne valga veramente la pena. Di certo leggerò con piacere altri suoi romanzi. Complimenti per questo romanzo e grazie per la visita, per me è davvero un grande piacere.

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