Il colore viola

Il colore viola - Alice Walker

Sono proprio contento di potervi finalmente parlare di questo romanzo stupendo, Il colore viola di Alice Walker scritto nel 1982. Un libro che avevo inserito nella mia personale lista degli imperdibili e che ha soddisfatto e forse addirittura superato le aspettative. Desideravo leggere questo romanzo dal giorno in cui ho visto il film (ebbene sì, a volte accade il miracolo) e la pazienza è stata ripagata.

Celie è una giovane ragazza di colore nell’America di inizio ‘900. Razzismo e violenze contro i neri sono all’ordine del giorno, ma per Celie la vita è anche più difficile: violentata e picchiata dal padre e dal marito, vive sottomessa e infelice una vita di sofferenza e dolore. Solo la sorella Nettie è in grado di rendere le giornate sopportabili. Ma dopo aver rifiutato le avance del marito di Celie, Nettie viene cacciata di casa e da quel momento Celie non ha più notizie di lei. Abituata a essere considerata meno di niente, si convince di essere stupida, brutta e inutile. Sarà l’arrivo di Shug Avery, l’amante del marito, a trasformare l’esistenza di Celie e a riaccendere in lei la gioia e i colori di una vita felice.

Il colore viola è un romanzo ricco di emozioni contrastanti: sofferenza, commozione, tristezza, rabbia e gioia esplodono da ogni pagina travolgendo il lettore. Credetemi se vi dico che è impossibile rimanere indifferenti alle parole scritte in questo libro. Tutto il romanzo è una raccolta di lettere mai spedite che Celie scrive a Dio e alla sorella Nettie, brevi scritti dai quali traspare tutta la sensibilità e la sofferenza di questo personaggio immenso. Leggendo queste pagine saltano subito all’occhio la semplicità del lessico e la sintassi a volte imperfetta utilizzate, ma quella che a prima vista può sembrare una narrazione mediocre è in realtà un’incredibile cura del dettaglio: Alice Walker ha saputo controllare l’errore rendendo la scrittura di Celie estremamente realistica e perfetta nei suoi sbagli conseguenza della mancata istruzione scolastica.

Il colore viola non è un romanzo leggero, le scene di violenza domestica sono numerose ed essendo raccontate dalla persona che le subisce, risultano molto coinvolgenti e forti. Mi sono innamorato di questo romanzo fin dalla prima pagina, una storia che nella sua grande tristezza e sofferenza è capace di regalare speranza e gioia: percepire l’emozione provata per il primo nuovo vestito, la gioia regalata dal più semplice complimento, la felicità che nasce dalla prima carezza dopo una serie infinita di schiaffi; piccole cose che per molti sono spesso scontate e di poco valore, ma che in alcuni casi possono davvero cambiare la vita di una persona.

Alice Walker ha scritto un romanzo speciale, una storia densa di sentimenti che merita di essere letta e che consiglio davvero a tutti. Questo libro ha regalato all’autrice il Premio Pulitzer per la narrativa e, nel 1985, ha ispirato il bellissimo film diretto da Steven Spielberg con una superlativa Whoopi Goldberg nei panni di Celie.


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