Il ritratto di Dorian Gray

Il ritratto di Dorian Gray - Oscar Wilde

Qualche tempo fa mi è stato detto: “Nel tuo blog mancano un po’ i classici. Dovresti metterne qualcuno. Secondo me Dorian Gray lo apprezzeresti per esempio”.

Come molti avevo già letto Il ritratto di Dorian Gray a scuola perché, di solito, nessuno finisce le superiori senza averci avuto a che fare. Ma, come spesso succede quando si è costretti a fare qualcosa, non lo avevo amato molto. Quindi ho accettato il consiglio.

La storia de Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde è di sicuro una delle più famose a memoria d’uomo quindi sarò breve.

Dorian Gray è un giovane cresciuto tra gli agi e i lussi della borghesia nella Londra del XIX secolo. Inizialmente inconsapevole della sua straordinaria bellezza, ne resta completamente affascinato vedendo il suo ritratto, regalo dell’amico pittore Basil Hallward. Inebriato dalle parole di Lord Henry Wotton, amico di Basil, Dorian inizia a considerare la bellezza come la più eccelsa delle virtù, al punto da desiderare che sia il suo ritratto a portare al suo posto i segni del tempo, restando così eternamente giovane e bello. Mai avrebbe immaginato che la sua preghiera sarebbe stata esaudita.

Succube dell’amicizia con Lord Henry, Dorian si abbandona ad una vita egoistica e di piacere rendendosi ben presto conto che il ritratto lentamente si modifica, mostrando i segni delle sue azioni e della sua anima sempre più corrotta.

Riletto per scelta e non per obbligo, devo dire che Il ritratto di Dorian Gray è veramente un bellissimo libro e probabilmente lo si può apprezzare di più da adulti che non da studenti sedicenni. L’aspetto che più mi ha colpito è il rapporto di Dorian con Basil e Lord Henry: il primo, accortosi della strada presa da Dorian, cerca in ogno modo di riportarlo sulla retta via; Henry invece, caratterizzato da un cinismo quasi perverso, fa di tutto per spingerlo sempre più verso la perdizione. Sarà il culmine di questo strano rapporto di amicizia tra i tre a portare la storia al suo inevitabile epilogo.

A questo punto non mi resta che ringraziare per l’ottimo consiglio e, in attesa di riceverne degli altri, invitarvi a mia volta a leggere, o magari rileggere, Il ritratto di Dorian Gray.


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