Frankenstein

Frankenstein - Mary Shelley

Frankenstein è un nome che non ha certo bisogno di presentazioni. Tutti conosciamo il mostro creato da Mary Shelley: come per Dracula, cinema e tv ne hanno diffuso un’immagine più o meno fedele che è diventata parte dell’immaginario comune.

Tuttavia, la storia scritta da Mary Shelley, il suo Frankenstein, è un racconto stupendo, cupo e inquietante, ma allo stesso tempo malinconico e triste cui non sempre il nostro immaginario rende giustizia.

Durante un’impresa navale per raggiungere il polo, il capitano Robert Walton ha un incontro a dir poco incredibile: mentre la sua nave rimane bloccata dal ghiaccio, viene avvicinata da un uomo a bordo di una slitta che, dopo essere salito a bordo, si presenta come Victor Frankenstein. Ha bisogno di aiuto e ha una storia terribile da raccontare…

Il racconto ha inizio in Svizzera dove Victor vive insieme ai genitori, a due fratelli minori e ad una cugina con la quale passa la maggior parte del tempo, Elisabeth. La serenità è purtroppo destinata a finire: curando Elisabeth, la madre di Victor muore di scarlattina lasciando in lui un vuoto incolmabile.

Sarà questo tragico evento a spingere Victor verso gli studi di medicina, ma soprattutto ad accendere in lui il desiderio di creare un uomo perfetto, forte, capace di sconfiggere la morte. Ben presto questo desiderio diventa per lui un’ossessione, l’unica ragione di vita. Isolatosi dal resto del mondo, inizierà a saccheggiare cimiteri e a lavorare incessantemente per questo scopo.

Ma il risveglio della creatura provocherà in Frankenstein solo orrore e disgusto: un mostro, questo è ciò che ha creato, niente di più. Sconvolto, decide di scappare abbandonando la sua creazione a se stessa, nella speranza che trovi presto la morte.

Lasciata sola, la creatura riuscirà a sopravvivere e inizierà un viaggio per cercare il suo creatore desiderosa di realizzare il suo sogno, avere una vita normale. Col tempo però odio e rancore prenderanno il sopravvento e saranno causa di morte e rovina.

Frankenstein è un romanzo ricco di significati che affronta tematiche delicate come il progresso, con i suoi limiti e le sue conseguenze, e la diversità con i pregiudizi che l’accompagnano.

Leggendo questo romanzo vi renderete conto di come Mary Shelley abbia scritto un’opera stupenda, attuale oggi quanto un secolo fa.


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