Il segno dei quattro

Il segno dei quattro - Arthur Conan Doyle

Con un po’ di ritardo eccomi qui a parlarvi del romanzo Il segno dei quattro di Arthur Conan Doyle. Pubblicato nel 1890, è il secondo giallo che vede come protagonista l’investigatore Sherlock Holmes e il suo ormai fidato compagno Watson. Come già era successo per Uno studio in rosso, anche questa volta devo dire “bello, ma…”

Sherlock Holmes e il dottor Watson vengono assunti dalla signorina Mary Morstan per indagare sulla scomparsa del padre, ufficiale britannico della campagna d’India. Quattro anni dopo la sua sparizione, avvenuta ormai diversi anni prima, Mary ha cominciato a ricevere lo stesso giorno di ogni anno una bellissima perla, fino a quando l’autore di questi misteriosi doni la contatta per incontrarla. La scomparsa di Morstan sarà solo l’inizio di un’indagine che prenderà ben presto una piega del tutto inaspettata.

Sherlock Holmes è un personaggio che si odia o si ama: estremamente eccentrico e a tratti arrogante, non fa davvero nulla per rendersi simpatico. La presenza di Watson, personaggio molto più moderato dal punto di vista caratteriale, riesce a mitigare l’esuberante Holmes rendendo la lettura nel complesso piacevole. Nonostante questo non posso proprio dire di essere un grande ammiratore di questo bizzarro e geniale investigatore.

Il problema di questi gialli, come ho già detto per il romanzo precedente, è l’impossibilità del lettore di sentrisi parte della storia: Holmes guarda, osserva attentamente i dettagli, lancia esclamazioni sulla falsa riga di “Ah certo, ora mi è tutto chiaro” ma senza mai coinvolgere gli altri protagonisti e di conseguenza il lettore. Per quelli che sono i miei gusti, questo aspetto riduce in parte il piacere che si prova nel leggere la storia.

Classico esempio di investigazione deduttiva, la struttura del romanzo segue il modello già consolidato con il libro precedente: dopo una prima parte di investigazione, Holmes dichiara l’identità del colpevole; la narrazione si chiude successivamente con un resoconto dettagliato degli avvenimenti storici che hanno portato ai fatti raccontati che, in questo caso, ci porta in India raccontandoci gli avvenimenti che hanno contraddistinto la campagna indiana da parte degli Inglesi e la successiva rivolta.

Il segno dei quattro è una lettura leggera e nel complesso piacevole che si legge senza particolare sforzo. Consigliato, nonostante non rispecchi esattamente l’ideale di romanzo giallo che sono abituato a leggere e apprezzare.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Il segno dei quattro (or. The Sign of the Four)
Autore: Arthur Conan Doyle
Editore: Rusconi Libri
Anno di pubblicazione: 2010 (prima pubblicazione: 1890)
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