Per una cipolla di Tropea

Per una cipolla di Tropea - Alessandro Defilippi

Oggi vi parlo di un racconto giallo del 2012 di Alessandro Defilippi dal simpatico titolo Per una cipolla di Tropea. Da diverso tempo avevo notato questo ebook in cima alla classifica dei più scaricati (e gratuiti) e mi sono deciso finalmente a dargli una possibilità. Con un po’ di ritardo eccomi pronto a dirvi com’è andata.

Genova, 1952. In una soleggiata giornata di luglio, nelle acque del porto viene ritrovato il corpo di un uomo, all’apparenza un pescatore. Il colonnello Enrico Anglesio viene chiamato a occuparsi del caso. Da un primo esame della scena del crimine è subito chiaro che il cadavere che la polizia ha di fronte non è quello di un semplice pescatore come dimostrano la pistola e il silenziatore rinvenuti nelle sue tasche. L’unico indizio sembra essere una sacca rinvevuta vicino al corpo e contenente alcune cipolle di Tropea. Per il colonnello Anglesio comincia così una caccia all’uomo che, tra i vicoli di una Genova del dopoguerra, lo porterà a scoprire una verità del tutto inattesa.

Per una cipolla di Tropea è un racconto di circa sessanta pagine caratterizzato da una trama ben strutturata e da personaggi molto interessanti. Nonostante questo sono arrivato alla fine con una sensazione strana, di leggera insoddisfazione. Parlando di questo racconto sulla pagina Facebook, un’altra lettrice ha detto che a lei è sembrata la bozza di un romanzo; rubo questa definizione perché perfettamente si adatta alla sensazione che ho provato anch’io leggendolo: la storia scorre veloce e piacevole, tra le atmosfere di una Genova dei primi anni ’50 e qualche colpo di scena. Ho apprezzato molto la normalità che caratterizza tutto il racconto e in particolar modo i personaggi, in tutto e per tutto uomini e donne comuni. Un racconto con tante potenzialità ma che alla fine non lascia il segno, manca quel tocco in più. Se dicessi che non mi è piaciuto sarei bugiardo ma, in tutta onestà, non so se sarei disposto a pagare per leggerlo ed è un vero peccato perché secondo me Per una cipolla di Tropea aveva tutte le carte in regole per diventare un buon romanzo.

Lasciando da parte per un momento il mio giudizio sulla storia, ci tengo a dire che Alessandro Defilippi scrive davvero molto bene: il suo stile è chiaro, conciso, lineare nella narrazione e senza troppi elementi di distrazione. È autore di molti altri racconti oltre che di alcuni romanzi di diverso genere e, nonostante il nostro primo incontro non sia stato del tutto appagante, nel prossimo futuro ho intenzione di ritentare proprio con uno di questi.

Se siete appassionati di gialli e spy-story vi consiglio di dare una possibilità a Per una cipolla di Tropea considerando anche il fatto che si tratta di un ebook gratuito che potete leggere con tranquillità in qualche ora. Sono curioso di sapere cosa ne pensate.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Per una cipolla di Tropea
Autore: Alessandro Defilippi
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: 2012
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Commenti

Per una cipolla di Tropea — 5 commenti

    • Grazie di nuovo sia per i complimenti che per il suggerimento di lettura: lo terrò sicuramente presente. Mi ha fatto davvero molto piacere il suo commento a questo post. Un saluto!

  1. Gentile Fabio, ho letto il suo commento: grazie, anzitutto, per le belle parole sulla mia scrittura. Devo dire che ha ragione: la Cipolla avrebbe potuto essere un romanzo. IL fatto è questo: avevo appena finito un romanzo per Mondadori, la paziente n.9, dove comparivano per la prima volta Anglesio e Vercesi, quando mi chiesero un racconto per un’antologia gialla. IO non sono unoo specialista, ma il tema del cibo mi attraeva. Scrissi, piuttosto in fretta, la Cipolla e poi Mondadori mi chiese se non avevo problemi a metterla gratuitamente in Rete come “trailer” dell’antologia. Il punto è che, nello scrivere mi ero reso conto che la storia e i personaggi avevano bisogno di un respiro più ampio. Intendo dire che non è stato uno sviluppo mancato, quello del racconto, ma la necessità di comprimere il tutto nello spazio del racconto. Comunque, proprio perché mi sono accorto che c’era altro da dire, sto scrivendo un romanzo con con Vercesi e Anglesio, che dovrebbe uscire nel 2015.
    Grazie ancora per la finezza della lettura

    • Gentilissimo Alessandro, innanzitutto è un onore averla qui sul mio blog, mi fa davvero molto piacere. Ho letto il suo racconto con molta curiosità e, come ho detto nel post, non ne sono rimasto deluso perché mi ha permesso di conoscerla e apprezzare il suo modo di scrivere. Tutti gli articoli rispecchiano il mio punto di vista di semplice lettore e sono contento di sapere che condivide le sensazioni che ho descritto. Aspetterò con piacere di leggere il nuovo caso del colonnello Anglesio al quale sta lavorando. La ringrazio molto per il suo commento. Un saluto!

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