Il tramonto della Luna: le origini della notte

Il tramonto della Luna: Le Origini Della Notte - Andrea Micalone

Il romanzo di cui vi parlo oggi si intitola Le origini della notte ed è il primo libro della trilogia fantasy Il tramonto della Luna scritta e autopubblicata nel 2014 da Andrea Micalone. Un romanzo che è rimasto in paziente attesa nel mio ereader per qualche mese e che finalmente mi sono deciso a leggere.

Sono passati diversi secoli dall’ultima grande guerra che ha stravolto il vasto continente chiamato Norrendal. Da quei giorni la pace regna indisturbata, garantita dagli Alti Patti sanciti tra le diverse razze: per i regni di uomini, nani, elfi e di tutte le altre razze senzienti, le grandi battaglie sono solo un lontano ricordo. Tuttavia, la secolare quiete sta per essere infranta da una nuova e terribile minaccia: creature mostruose e oscure stanno scendendo dal Grande Ghiacciaio Marino travolgento tutto ciò che incontrano e lasciando dietro di loro solo morte, silenzio e distruzione. Levar, un umile ragazzo delle risaie, sembra essere l’unica possibilità per salvare il mondo conosciuto: lui, l’unico uomo dotato di tutti i sei poteri, il Prescelto. Dopo secoli di pace il Norrendal dovrà prepararsi ad affrontare una nuova e terribile guerra per la sopravvivenza.

Prima di cominciare a leggere Le origini della notte ho girovagato un po’ tra vari siti e blog per cercare qualche recensione e sono stato molto sorpreso dal notare come tutte concordassero sul fatto che questo romanzo fosse caratterizzato da un inzio un po’ banale e da un finale incredibile, esplosivo. Ammetto che inizialmente ero combattuto tra una sana curiosità e un po’ di scetticismo.

In effetti la prima metà del romanzo presenta tutti i cliché del fantasy moderno, dal vecchio mago con tunica e barba grigia, ai nani, agli elfi, al ragazzo dalla vita umile e disagiata che si rivela essere il custode di enormi poteri. Fondamentalmente quindi nulla di nuovo, ma non necessariamente questo è un male. Ho invece sentito la mancanza di una descrizione più accurata del contesto e, in particolare, dell’ambientazione: alcuni dettagli sono ben approfonditi mentre altri passano molto velocemente rendendo difficile visualizzare i contorni della storia. Riuscivo per esempio a immaginare la città ma fuori dalle sue mura per me c’era il nulla. Stesso discorso vale per la temporalità degli eventi che in molti casi è difficile da percepire: a volte un mese sembra un giorno e viceversa.

Nella seconda parte il racconto prende una piega più dinamica e coinvolgente e anche l’aspetto descrittivo migliora rendendo l’insieme più compatto e scorrevole. La trama diventa più intricata e non manca qualche colpo di scena che porta il lettore verso un finale non prevedibile. Devo dire che nel complesso ho trovato questo romanzo interessante e piacevole e, superata la parte iniziale, piuttosto coinvolgente; un libro capace di suscitare nel lettore il desiderio di scoprire come proseguirà la storia.

Prima di concludere, voglio evidenziare altri due dettagli che non mi hanno convinto del tutto. Il primo riguarda la scelta dei nomi di personaggi e luoghi: premesso che parliamo di gusto personale, ho trovato molti nomi troppo complessi e di difficile memorizzazione; per fare qualche esempio: Barahal Talfir, Laghrudam Taflir, Waldum Pleuron, Velis Hujimal. Chiaramente non tutti sono personaggi importanti, alcuni sono solo comparse, ma non potendolo sapere prima diventa un po’ complicato tenerli a mente e diverse volte sono dovuto tornare indietro per rinfrescarmi la memoria su qualche personaggio. Come detto, potrebbe essere solo un mio problema, ma avrei optato per nomi più semplici e magari più musicali.

La seconda nota riguarda l’uso eccessivo del punto eclamativo nei dialoghi: sembra una sciocchezza ma leggere le battute con l’intonazione richiesta dalla punteggiatura dà al dialogo un suono un po’ strano, un eccesso di sorpresa ed entusiasmo continuo che non è molto verosimile.

Direi che mi sono dilungato abbastanza. Il tramonto della Luna: le origini della notte di Andrea Micalone è un romanzo interessante e con ottime potenzialità. Qualche attenzione in più sui punti evidenziati e in particolare sulla prima parte avrebbe potuto dare al libro ancora più valore. Nonostante questi dettagli, se siete amanti del genere è un libro che vi consiglio.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Il tramonto della Luna: le origini della notte
Autore: Andrea Micalone
Editore: autopubblicato
Anno di pubblicazione: 2014
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