Il segreto dei maghi

Il segreto dei maghi - Trudi Canavan

Dopo una settimana di assenza eccomi tornato per parlarvi del romanzo fantasy Il segreto dei maghi di Trudi Canavan, ultimo capitolo della trilogia Il mago nero pubblicato nel 2003.

Dopo La corporazione dei maghi e La scuola dei maghi le vicende di Sonea si concludono in questo libro che, vi anticipo, mi ha convinto un po’ meno dei precedenti.

Kyralia e la Corporazione sono minacciati da un gruppo di maghi neri provenienti dalle desolate terre di Sachaka. Durante una sanguinosa guerra avvenuta secoli prima, la Corporazione dei maghi aveva sconfitto il regno di Sachaka e ridotto le sue terre alla desolazione; ora i maghi reietti, gli Ichani, vogliono vendetta. Da allora la Corporazione proibì l’uso e l’apprendimento della magia nera considerata troppo pericolosa, ma ora questa scelta potrebbe costare la libertà delle Terre Alleate e la fine della stessa Corporazione. Sonea e gli altri maghi dovranno prepararsi ad affrontare la battaglia più dura della loro vita.

Come vi ho già anticipato, Il segreto dei maghi mi ha convinto un po’ meno dei due romanzi precedenti e ora voglio provare a spiegarvi come mai. La prima cosa che mi ha un po’ lasciato dubbioso è stata il repentino cambiamento di carattere di alcuni dei protagonisti: sebbene fosse necessario per la storia e diciamolo, il lettore un po’ se lo aspettava anche, la rapidità con cui avviene è forse eccessiva, al punto che sembra di trovarsi di fronte a dei personaggi nuovi.

Il secondo aspetto poco convincente riguarda invece alcuni aspetti della trama: dopo un inizio caratterizzato da uno stile molto simile ai due romanzi precedenti, ci si trova a leggere una parte centrale un po’ lenta e a tratti trascinata per poi arrivare a un finale che, forse, viene trattato troppo velocemente. Inoltre ho la sensazione che alcune faccende siano rimaste in sospeso e mi aspettavo da alcuni personaggi secondari un contributo che poi non si è concretizzato.

Nonostante questo, appena finito di leggere l’ultima pagina de Il segreto dei maghi, ho provato un senso di nostalgia e di malinconia nel dover abbandonare Kyralia, la Corporazione con i suoi maghi e Sonea: da accanito lettore quale sono so bene che questo avviene solo quando un romanzo è capace di coinvolgerti al punto da farti sentire parte del mondo e della storia che sta raccontando. Una storia può anche avere alcuni punti deboli, ma se alla fine ti dispiace di averla finita, significa che ne è valsa davvero la pena.

Consiglio questa trilogia a tutti gli amanti del genere, ma anche a chi crede che il fantasy oggi significhi solo vampiri e innamoramenti: Trudi Canavan e Il mago nero vi apriranno le porte di un mondo decisamente diverso.


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