Il mago di Oz

Il mago di Oz - Frank Baum

Il Mago di Oz è una bellissima fiaba scritta da Frank Baum nel 1900. Tradotta in decine di lingue, letta da milioni di persone, ancora oggi è uno dei racconti più belli mai scritti.

L’ho letto molti anni fa, da bambino, e ho adorato la fiaba. L’ho riletto pochi mesi fa, da bambino ormai cresciuto, e ho apprezzato la storia e quei significati che da piccoli non sempre si è capaci di cogliere fino in fondo.

In poco più di un secolo di vita, Il Mago di Oz è riuscito a dare vita ad una serie di romanzi, a numerosi film, a musical, racconti e cartoni animati e ha affascinato milioni di persone in tutto il mondo.

La piccola Dorothy è una bambina che vive in Kansas insieme agli zii ed al suo cane Toto. Un giorno, non riuscendo a mettersi al sicuro in cantina in tempo da un ciclone, viene trasportata insieme a Toto e a tutta la casa in una terra lontana, la Terra degli Gnammi, dove atterrerà finendo dritta dritta sulla Strega Cattiva dell’Est, schiacciandola.

Proprio grazie a questo atterraggio fortuito, fa la conoscenza della Strega Buona del Nord che, per ringraziarla dell’accaduto, le dona le scarpette d’argento dell’ormai defunta Strega dell’Est e le spiega che il posto in cui si trova è il Paese di Oz e che esistono altre due streghe, quella Buona del Sud e quella Cattiva dell’Ovest.

Emozionata, ma anche spaventata, Dorothy chiede alla Strega di aiutarla a tornare a casa. Per farlo dovrà però raggiungere la Città di Smeraldo per incontrare il Mago di Oz, l’unico in grado di esaudire il suo desiderio. Lungo il viaggio, Dorothy e Toto incontreranno tre personaggi stravaganti che si uniranno a loro per chiedere l’aiuto del potente Mago: il Leone Codardo, abbattuto perché privo del coraggio che tutti si aspettano da lui; l’Uomo di Latta, nato senza un cuore e per questo incapace di provare dei veri sentimenti; lo Spaventapasseri, che si sente stupido poiché privo di un cervello.

Insieme percorreranno la strada che li separa dalla Città di Smeraldo, affronteranno fantastiche avventure e diverranno amici.

Ne Il Mago di Oz ognuno può riuscire a leggere un messaggio diverso: l’importanza dell’amicizia, tesoro prezioso che può aiutarti in momenti tristi o la conoscenza di sé, che spesso è offuscata da ciò che gli altri pensano di noi, tanto da condizionare il nostro modo di vivere. Ma niente ci vieta di leggere questo romanzo e apprezzarlo per ciò che in fondo è, una splendida fiaba.

Se non lo avete mai letto o se lo avete già fatto, come me, molti anni fa, forse vale la pena dedicare un paio di giorni a riscoprire questo racconto e, perché no?, a tornare un po’ bambini.


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