Il richiamo della foresta

Il richiamo della foresta - Jack London

Il libro di oggi è un classico dell’avventura, un romanzo che spesso viene letto da ragazzi, magari a scuola, ma che io, non avendolo mai fatto, ho deciso di leggere ora e sono felice di averlo fatto. Il richiamo della foresta di Jack London è una storia davvero emozionante che va oltre la semplice avventura tra i ghiacci.

Rapito dal giardiniere del suo ricco padrone, il cane Buck viene venduto ad alcuni cercatori d’oro e condotto nell’estremo Nord, tra i gelidi ghiacci del Klondike. Brutalmente picchiato, è costretto a diventare un cane da traino ed è sfruttato fino allo stremo delle forze. In questi duri mesi tra i ghiacci Buck divverà più forte, più scaltro, imparerà le dure leggi della sopravvivenza e conoscerà l’uomo e tutte le sue facce, fatte di violenza ed egoismo, ma anche di grande amore e rispetto. Ben presto l’eredità della sua razza si rivelerà prepotente e la foresta comincerà a emettere il suo irresistibile richiamo.

Il richiamo della foresta di Jack London è un romanzo forte, emozionante e davvero intenso. La storia di Buck è un susseguirsi di violenza e di lezioni da imparare, dure e spietate, come solo l’uomo con il suo egoismo e la natura selvaggia sanno essere. London la chiama la legge della zanna e del bastone, un nome che mette chiaramente in evidenza i due responsabili di tanta crudeltà.

Con questo romanzo Jack London vuole puntare i riflettori sul rapporto uomo-animale fatto di sfruttamento e convenienza, una vera e propria denuncia del comportamento irrispettoso dell’essere umano accecato dall’avidità. Ma Il richiamo della foresta non è solo tristezza e violenza e l’uomo non è esclusivamente un essere egoista e meschino, London metterà nelle forti mani di John Thornton la responsabilità di riscattare la specie e dimostrare che tra uomo e cane può esserci un rapporto basato sulla fiducia e sul rispetto, un rapporto per il quale ciascuno è disposto a rischiare la propria vita per salvare quella dell’altro.

Il richiamo della foresta va oltre la semplice storia di avventura e sono convinto che leggerlo o anche rileggerlo da grandi sia un’esperienza capace di arricchirci mettendoci di fronte a una realtà cruda e brutale, spesso dura da accettare, ma che regala al lettore una nuova consapevolezza del rispetto che la natura pretende e merita grazie una storia aspra, commovente e capace di spezzare il cuore.

L’edizione Feltrinelli che ho letto è arricchita da altri due racconti di Jack London: Bâtard e Preparare un fuoco. Come il romanzo cui fanno da cornice, entrambi descrivono il rapporto tra un cane e un uomo. In Bâtard uomo e cane, entrambi violenti e spietati per natura, convivono in un rapporto fatto di odio e disprezzo, consapevoli che finirà solo quando uno dei due ucciderà l’altro, diritto reciproco che è loro e di nessun altro. In Preparare un fuoco il cane è osservatore passivo delle imprese di un uomo che sfida in solitudine un gelo di sessanta gradi sotto zero per raggiungere un accampamento, un freddo mortale che non ammette errori e che non regala seconde possibilità.

Se ne avete occasione vi consiglio di recuperare questa edizione de Il richiamo della foresta di Jack London perché anche i due racconti meritano davvero. Una lettura che consiglio a tutti, anche a chi lo ha letto da ragazzino perché, sono certo, da adulti riuscirete a cogliere sfumature che al lettore ancora acerbo possono sfuggire.

 

Informazioni sul Libro

Titolo: Il richiamo della forestaBâtard, Preparare un fuoco (or. The Call of the Wild)
Autore: Jack London
Traduttore: Davide Sapienza
Editore: Feltrinelli

Anno di pubblicazione: 2011 (prima pubblicazione: 1903)
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Commenti

Il richiamo della foresta — 6 commenti

  1. Condivido la tua recensione. Io l’ho letto quest’estate, alla soglia dei 50, neo proprietario felice di un cane (anzi, amico umano del suddetto).
    Non capisco come possa essere spacciato per romanzo per ragazzi, tanta è la violenza (mai fine a sè stessa, come quella odierna dei media) che ne traspira.
    Ho subito preso Zanna Bianca, molto bello anche quello ma non all’altezza del Richiamo.

    • Devo essere sincero, questo è un libro che è andato molto oltre le mie aspettative. E assolutamente è per tutte le età, anzi, forse meglio leggerlo non troppo giovanissimi per apprezzarlo davvero fino in fondo. Zanna Bianca ancora non l’ho letto, ma non escludo di farlo prima o poi. A presto e buone letture! :)

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