La (vera) dieta di Frodo e la poca attenzione dei media

Pane elfico

Quello che propongo oggi è un post atipico, una dimostrazione della scarsa cura delle informazioni che vengono riportate su vari siti. Sta girando un curioso articolo riguardante il calcolo delle provviste alimentari necessarie alla Compagnia dell’Anello per raggiungere Mordor, articolo ripreso da Panorama (qui), Repubblica (qui), Focus (qui) e sicuramente molti altri. Peccato che i conti siano del tutto sbagliati.

L’articolo, praticamente uguale sui tre siti, si basa su una bizzarra ricerca svolta da due scienziati inglesi, Skye Rosetti e Krisho Manaharan e pubblicata sulla rivista Journal of Interdisciplinary Science Topics. Secondo quanto scritto dai siti nostrani, la Compagnia dell’Anello avrebbe avuto bisogno di 677 Lembas al giorno per un totale di oltre 62.000 pezzi, un carico decisamente troppo gravoso.

Il problema? Tutto sbagliato! La cosa è palese già dagli stessi articoli che tutti hanno scopiazzato. Infatti, e cito, “Punto di partenza della ricerca, il conteggio delle calorie necessarie per una compagnia composta da nove membri: quattro hobbit, un elfo, tre umani e un nano, in viaggio per ben 92 giorni. Secondo Rosetti e Manoharan sarebbero state necessarie  minimo 1.780.214,59 calorie“.

Fin qui tutto bene. Poi continua, e cito “Nell’opera del romanziere questi dolci a base di cereali sono stati descritti come molto sottili, fatti di farina, di color marrone chiaro all’esterno e ripieni di crema all’interno. Una bomba calorica da circa 2.638,5 secondo gli studiosi“.

Le scuole elementari insegnano che, per scoprire il numero di pezzi è sufficiente fare il semplice calcolo 1.780.214,59 calorie totali /  2.638,5 per pezzo ottenendo circa 674,70 pezzi ma noi, che non siamo avari, diciamo pure 675. Numero ben lontano dai 62.000 dichiarati.

Da pignoletto qual sono, sono andato a cercare l’articolo originale dei due scienziati e, se masticate un po’ d’inglese, lo potete leggere qui (o qui, pagina 30).

Nell’articolo, al termine di semplici conti, viene dichiarato che il numero totale di pezzi è, appunto, 675. Mi chiedo dove i vari siti abbiano preso 62.000 e mi chiedo anche come sia possibile non avere almeno un dubbio quando si dichiara che un nano deve mangiarsene ogni giorno 99, considerando che ciascun Lembas apporta quasi 2.700 calorie. Sarà anche un fantasy, ma poco meno di 270.000 calorie in un solo giorno farebbero ingrassare chiunque. Altro che lungo cammino, a Mordor la compagnia dell’anello ci è rotolata.

Morale? Questa era solo una stupidata, ma diffidate sempre gente, diffidate.


Commenti

La (vera) dieta di Frodo e la poca attenzione dei media — 20 commenti

  1. 1)non mangiano solo lembas 2) non arrivano a Mordor in 9 3) il lembas lo ricevono a Lorien con altro cibo
    la partenza da lorien avviene il 16 febbraio la compagnia di 8 membri viaggia lungo l’Anduin per 9 giorni ( presumibilmente mangiano le provviste date dagli elfi assieme al Lembas visto l’ammonimento degli elfi stessi ” “consumatene poco alla volta, e solo se ne avete veramente bisogno” )
    il 26 febbraio Frodo e Sam si separano dalla compagnia e viaggiano da soli quindi da qui in poi mangiano solo lembas fino al 25 marzo data di arrivo a Monte Fato, 30 giorni di lembas meno due giorni prigionieri di Faramir ( possiamo immaginare che mangino altro e non lembas Faramir infatti dice ” Ora riposate per qualche minuto, mentre prepariamo il pranzo.” e il giorno dopo ” Quindi vennero condotti a un tavolo apparecchiato per tre ” ) inoltre Faramir dona delle scorte di cibo ai due Hobbit ” ho fatto mettere nei vostri fagotti una piccola scorta di cibo adatto ai viandanti” da considerare poi c’è un giorno di coniglio cacciato da Gollum.
    in totale restano 27 giorni di lembas + provviste di Faramir …per gli Hobbit un lembas al giorno era piu che sufficiente ( come suggeriscono gli elfi “uno solo di essi basta a sostenere un viaggiatore per un intera giornata di faticoso cammino fosse anche esso uno degli alti uomini di Minas Tirith” ) 27 dolci a testa da trasportare non sia un enormità….

    • Complimenti per l’analisi perfetta! Sì, diciamo che viene il ragionevole dubbio che il romanzo non sia stato poi letto con grande attenzione da chi ha scritto l’articolo…

      • si probabilmente nemmeno aperto…che poi andando a leggere l’articolo sul journal of interdisiplinary science i due ricercatori non traggono queste conclusioni ma solamente calcolano il consumo calorico di elfi uomini e mezz’uomini…quindi c’è un ingenuo lettore che ha fatto tutti quei calcoli senza aver mai letto il signore degli anelli…mi piacerebbe sapere chi è…

        • In realtà ci sono due articoli, quello che ho linkato dal mio post calcola il numero di lembas mentre in un altro articolo precedente viene calcolato il fabbisogno calorico. In realtà curiosando un po’ ho visto che ce ne sono diversi, anche uno su Moria ad esempio.

          • ah ecco, ho letto solo quello del calcolo delle calorie..quello sul calcolo dei lembas non lo visualizzo… =(
            comunque sia è davvero incredibile che si possano pubblicare cose del genere senza nemmeno un controllo serio…mah…

            • In effetti ora i link all’articolo originale non funzionano sembra…ho appena aggiunto anche un secondo link a Googlbooks con la rivista in questione e l’indicazione della pagina contenente questo articolo, se ti interessa dovresti riuscire a visualizzarlo da lì. La cosa che a me spaventa, tralasciando l’articolo in sé che ovviamente è una cosa futile, è che i giornalisti copino l’un l’altro senza nemmeno leggere e capire perché era evidente che quei conti non potevano essere giusti, bastava appunto leggere. Ma la foga di essere uno dei tanti evidentemente ha preso il sopravvento. Spero che notizie più serie siano meglio controllate.

              • no niente….credo che abbiano tolto l’anteprima dell’articolo a pagina 30…( magari si sono accorti dell’errore !? )
                beh…si..i giornalisti ( non tutti spero..fare di tutta l’erba un fascio non è mai una buona idea ) cercano scoop piu che la verità…quindi è piu facile un copia e incolla che una ricerca un pò piu a fondo delle fonti e via dicendo…speriamo davvero che su cose piu importanti si ricordino di essere Giornalisti e non gestori di pagine Facebook… 😉

                • No chiaro, non si tratta certo di tutti per fortuna! Ci mancherebbe, ci sono professionisti seri e altri meno in qualsiasi lavoro questo è sicuro. Diciamo che ci si aspetterebbe un occhio di riguardo in più da chi fa dell’informazione la sua professione ;). Mi spiace che non riesci a visualizzare l’articolo, io quello a partire dal secondo link lo vedo correttamente…

  2. ma poi ragazzi il Lembas è magico, ne basta un morso per saziarti, non so se lo avete già detto, non ho letto tutto, ma sapendo questo l’articolo perde completamente di senso

    • Hai ragione, dal punto di vista puramente letterario ci sarebbero diversi aspetti che potrebbero essere contestati: hanno fatto tappe intermedie, non ci sono andati tutti e così via. Diciamo che io vedo questo articolo “scientifico” più come un gioco, un’applicazione ludica della scienza, senza vere e proprie pretese. Un calcolo fatto con il solo scopo di divertirsi un po’.

  3. Vorrei anche far notare che l’estensore dell’articolo non sembra aver letto Il Signore degli Anelli. Il lembas non è ripieno di crema: ve lo immaginate Frodo con una massa di bombe e pasticci ripieni di quella roba? L’estensore, da perfetto ignorante, non si è neanche disturbato a leggere la versione originale, dove si usa la parola “creamy” che indica un colore; se si fosse trattato di ripieno si sarebbe usato “Stuffing” o “filling”. In italiano è tradotto “Di un colore bianco cremoso” più o meno ma chi ha scritto quella boiata non lo haneanche letto. Infine, “cream” in inglese non è “crema” ma “panna” mentre la crema si chiama “custard”. Non ha neanche l’alibi di dire “ma io l’avevo letto in inglese.

    • Ah ecco. Infatti io non ricordavo questa cosa ma avendolo letto anni fa ormai potevo anche sbagliare. Però bisognerebbe leggere bene l’articolo dei due scienziati, io mi sono concentrato sui conti, ma magari il problema che indichi è solo conseguenza di un’errata traduzione. Che si aggiunge alle divisioni inventate…

  4. Ti ringrazio per la precisazione… A volte basterebbe solamente che ‘sti grandi giornalisti facessero un pochino di attenzione e noi blogger “pignoletti” non ci sentiremmo in dovere di puntualizzare ☺️

  5. come hanno ottenuto 62000? moltiplicando 677 per i 97 gg di viaggio, confondendo i dati per l’intero viaggio e i dati per giorno… se 1.780.214,59 è il numero di calorie che serve a tutti, per tutto il viaggio, ovviamente non ha senso poi moltiplicarlo per la durata del viaggio (in giorni), diverso discorso se quel dato è calcolato al giorno… e non ho così tanta confidenza con l’inglese per andare a spulciare l’articolo originale. comunque calcolando le suddette calorie diviso le 2000 circa consumate al giorno diviso i 92 giorni parliamo di 9/10 persone . mi pare torni tutto!
    la matematica non è per tutti

    • Vero, la matematica non è per tutti… anche se, nel caso specifico, l’errore è così grossolano che chiunque lo poteva notare prestando un minimo di attenzione. Voglio dire, non è che io mi sia messo lì a rifare i conti per verificare, è proprio saltato all’occhio.

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