Perché Youboox non mi convince: facciamo due conti!

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Negli ultimi mesi si è parlato di Youboox, un nuovo sito che, gratuitamente o a fronte di un abbonamento mensile, permette di accedere a un vasto catalogo di libri: l’utente può scegliere tutti i libri che desidera e leggerli senza doverne comprare nemmeno uno. Insomma, una vera manna. Ma sarà proprio così? A dire la verità io sono un po’ scettico a riguardo e ora provo a spiegarvi come mai.

Per chi non lo conoscesse, Youboox è un nuovo prodotto che arriva direttamete dalla Francia e dà la possibilità ai suoi utenti di accedere a una vasta biblioteca digitale eliminando di fatto la necessità di acquistare i libri. L’offerta prevede due varianti: gratuita, con accesso a circa 10.000 titoli e pubblicità nelle pagine, e in abbonamento a 9,99 euro mensili con possibilità di attingere a un catalogo di oltre 50.000 titoli senza pubblicità. Insomma, da come viene venduto sembra un vero affarone!

Premesso che l’idea di avere continue pubblicità tra le pagine del libro che sto leggendo mi indispone parecchio e che sarebbe interessante capire quali libri saranno messi a disposizione dei non paganti, la versione gratuita potrebbe in effetti dare ai lettori la possibilità di leggere risparmiando. Lasciamola quindi da parte per concentrarci sulla versione a pagamento, molto più interessante.

Innanzitutto rendiamoci conto che il prezzo stracciato di 9,99 euro al mese equivale a un investimento di 119,88 euro all’anno. Dalle ultime ricerche dell’ISTAT, gli italiani sono risultati essere un popolo di pigroni dal punto di vista letterario: il 43% legge almeno un libro e solo il 14% arriva a uno al mese.

Inutile dire che chi abitualmente legge due o tre libri all’anno non ha alcuna convenienza a fare un abbonamento da poco meno di 120 euro. Consideriamo quindi il risicato 14% di lettori più o meno accaniti che si possono dividere in tre categorie:

  • i tradizionalisti cioè coloro che sono ancorati alla carta e credono che il digitale sia il segnale dell’imminente inizio dell’apocalisse; questi lettori di certo non utilizzeranno Youboox;
  • i moderati, gruppo del quale faccio parte anche io, che credono in una possibile e pacifica convivenza tra tradizione e innovazione; sono legati al fascino della carta, ma non disdegnano la comodità di un e-reader;
  • gli avanguardisti per i quali il libro cartaceo è ormai paragonabile ai papiri egizi; per loro solo digitale in ogni sua forma.

Dalle utlime ricerche è risultato che, parlando di novità, il prezzo medio di un libro cartaceo stampato è di 20,09 euro mentre per l’ebook parliamo di 8,73. Considerando le edizioni economiche, le continue promozioni in entrambi i settori e dalla mia esperienza di lettore accanito, è ragionevole dire che questi valori possono scendere a 15 euro per la carta e 6 per il digitale.

Per pareggiare la spesa di abbonamento annuo di 119,88 euro, un lettore avanguardista dovrebbe leggere circa 20 ebook mentre il moderato, ipotizzando che si divida equamente tra digitale e cartaceo, arriverebbe a 40 libri in totale. Tenendo conto dei dati ISTAT, stiamo forse parlando del 4-5% degli italiani.

Tralasciando tutto l’aspetto sentimentale del possedere un libro che in questo caso viene del tutto a mancare, Youboox potrebbe effettivamente convenire solo ai lettori estremamente accaniti, che divorano libri su libri soprattutto in versione digitale. La micidiale mossa di marketing di dire “9,99 euro per oltre 50.000 libri” è un vero tocco da maestro, ma basta fare due conti per capire che per almeno il 95% di noi non è assolutamente un affare.

In ultimo, ma non meno importante, ho paura che questo potrebbe essere un nuovo e pericoloso colpo sferrato a un mercato già fortemente in crisi. Per quanto mi riguarda continuerò a frequentare le librerie e a comprare libri, cartacei o digitali che siano.


Commenti

Perché Youboox non mi convince: facciamo due conti! — 2 commenti

  1. Mi reputo una lettrice “forte”, considerando che la mia media annua si aggira sugli 80 libri letti. E, come te, convivo benissimo tra lettura digitale e libri cartacei. Nonostante ciò, spendendo 120 euro l’anno per un abbonamento del genere, penserei di aver buttato via i soldi che, solitamente uso per comprare i cartacei che più mi interessano.
    Inoltre, che dici anche tu, tra promozioni, sconte, punti da scaricare nelle grosse catene, io con quella cifra faccio decisamente una bella scorta di libri.
    Per quanto riguarda gli e-book, ormai anche questo settore è pieno di promozioni. Inoltre, basta aspettare un po’ perché i prezzi si dimezzino e ci consentano di risparmiare qualche euro.
    Pubblicità tra le pagine di un libro? Ecco,Youboox non mi avrà mai!

    • Infatti! La pubblicità la trovo una cosa irritante, anche perché in genere devono garantire la visibilità quindi (ipotizzo) potrebbero bloccare la pagina un tot di secondi o inventare qualche altra strategia simile. Da rabbrividire. Poi c’è da considerare che una volta che si decide di chiudere l’account, tutti quei 120 annui versati si convertono in un semplice e terribile nulla, non resta niente se non il ricordo. Non so, secondo me l’Italia ancora non è pronta.

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