Diario di un Lettore Pendolare: Binari

Diario di un lettore pendolare #17 - Binari

Questo treno non va a Varese?!” sento chiedere improvvisamente alle mie spalle. “Eh no” – risponde il solerte uomo coi baffi – “questo termina la corsa alla prossima fermata.

Il gruppetto entra immediatamente e comprensibilmente in agitazione.

Ma non si preoccupi signora” – riprende il gentile pendolare – “scendete e aspettate il prossimo treno che va a Varese.

Ah, per fortuna. Siamo saliti al volo e abbiamo sbagliato…

Sì sì, stia tranquilla: questo arriva sul binario 3 e voi dovete prendere il prossimo sul 2.

La banchina è la stessa” – aggiunge a quel punto una ragazza – “dovete solo aspettarlo sul binario opposto a quello dove arriviamo.

Io guardo il mio collega, seduto di fronte a me, e dico “Mah… ma siamo sicuri? A me sembra che questo treno fermi sul 2, basta che aspettino quello dopo… Se vanno su quello opposto tornano a Milano.

Mentre rifletto il treno si avvicina alla stazione e i pendolari erranti cominciano a muoversi e a raccogliere tutti i loro averi. “Grazie mille!” – dice la signora, portavoce del gruppetto – “quindi scendiamo e ci spostiamo sull’altro binario della stessa banchina…

Si esatto” – risponde l’uomo baffuto – “scendete e andate subito di fronte.

A questo punto sento il dovere di interventire e, timidamente, azzardo “Ma a me sembra che questo treno fermi già al binario 2, devono solo aspettare il prossimo sullo stesso binario.

No, no, ferma al 3.” risponde il pendolare baffuto.

Mmm non so, lo prendo spesso e non ricordo di essere mai sceso da quella parte…” dico al mio collega.

Alla faccia...

Ferma al 3, ferma al 3…” – dice l’uomo che, da dietro i suoi baffi con sorriso saccente e sguardo sornione, aggiunge con il tono di chi parla a un cretino – “Ferma al 3, poi va a Chiasso. Te lo dico io che lavoro alle Ferrovie.

Al che, di fronte al carico da novanta, non posso far altro che tacere e assumere un’espressione alla Michelle Obama.

Pochi minuti dopo il treno si ferma. Sbircio dal finestrino e, guarda guarda, siamo al binario 2. Io, che non amo per nulla godere degli errori altrui, soprattutto se di Mr Trenord o di chi ne fa le veci, scendo impaziente di recuperare il ferroviere baffuto al solo scopo di guardarlo con quello sguardo sprezzante di chi la sa lunga, ma, come il mio piede tocca la banchina, scopro che lui si è già vaporizzato.

Beh, caro il mio ferroviere più veloce del West, tu lavorerai anche per Mr Trenord, ma io – e sottolineo io – sono un Pendolare.

Io sono un pendolare

 

Il Diario di un Lettore Pendolare ossia piccole (dis)avventure e riflessioni di un accanito #lettorependolare. Leggi qui il primo post di presentazione.


Commenti

Diario di un Lettore Pendolare: Binari — 7 commenti

  1. Le due cose più assurde che mi sono capitate da pendolare di Trenord sono:
    – treno dirottato in corsa, dovevo andare a P.ta Romana quando il controllore passa (a Sesto) ad avvisare che “oggi questo treno va a Milano Centrale”… tutti giù.
    – fermata soppressa, dopo essere partiti da Monza il solito controllore fa il giro del treno chiedendo se qualcuno dovesse scendere a Greco, altrimenti avrebbe saltato la fermata per recuperare il ritardo. Ok se nessuno deve scendere, ma quelli che pensavano di salire?

    • Sì, ma accidenti a lui si è volatilizzato… 😉 Tra l’altro spero davvero che i poveri dispersi se ne siano resi conto altrimenti sono tornati a Milano invece di andare a Varese.

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