Diario di un Lettore Pendolare: Un pendolare sa che…

Diario di un lettore pendolare #16 - Un pendolare sa che

Ci sono cose che un pendolare navigato sa e che un pendolare inesperto imparerà molto presto: si tratta di pura e semplice sopravvivenza della specie. Dopo anni di “pendolo” condivido con voi le più importanti consapevolezze acquisite. Siete pronti ad accogliere la potenza di questa grande verità?

  1. Se piove il treno tarda. Sempre.
  2. Se nevica il treno tarda. A volte. Se non lo fa è perché è stato soppresso.
  3. Il ritardo dichiarato corrisponde di rado a quello effettivo. In particolare, il reale ritardo varia tra il dichiarato e più infinito.
  4. Il costo dei biglietti aumenta una volta l’anno, come minimo.
  5. Nonostante il punto 4, il servizio farà perlopiù schifo uguale o, al massimo, peggiorerà.
  6. Loro si scusano per il disagio. In anticipo, che tanto qualcosa succede.
  7. La fantasia di Mr. Trenord nel trovare nuove giustificazioni a ritardi e soppressioni è inferiore solo a quella di Bastian della Storia Infinita.
  8. Nelle ore di punta c’è un’alta probabilità che il treno abbia una o più porte rotte. In genere sono quelle più vicine a te.
  9. Il numero di vagoni di un treno è inversamente proporzionale al numero di pendolari
  10. Se in piena estate l’aria condizionata non funziona, i finestrini saranno bloccati. Chiusi, è ovvio.
  11. Gli altri pendolari sono compagni di sventura, ma quando si libera un posto diventano nemici da neutralizzare. A qualsiasi costo.
  12. Se si arriva in stazione in anticipo il treno sarà in ritardo, ma se si arriva in stazione anche solo con due minuti di ritardo il treno sarà stato innaturalmente puntuale.
  13. Se il treno è fermo sul binario e si corre per prenderlo, aspetterà fino all’ultimo e poi ti chiuderà le porte in faccia.

Il Nirvana del pendolare va ben oltre queste tredici verità e potete sbizzarrirvi e divertirvi a contribuire alla lista attingendo dalle vostre esperienze dirette o indirette: che siate pendolari incalliti, amici di pendolari disperati o semplici simpatizzanti non esitate a condividere la vostra consapevolezza acquisita. Potete farlo qui, nei commenti, oppure sui social utilizzando l’hashtag #UnPendolareSaChe (mi raccomando di mettere l’hashtag altrimenti non potrò recuperare i vostri contributi). Ovviamente non devono essere per forza cose negative, anche gli aspetti positivi sono ben accetti (rido mentre lo scrivo ndr). Non c’è limite di tempo: come per i treni ritardatari potete farlo a partire da oggi a più infinito. Lo scopo è farsi due risate sdoganando le esperienze tragicomiche di ogni giorno quindi liberate la vostra cinica ironia!

 

Il Diario di un Lettore Pendolare ossia piccole (dis)avventure e riflessioni di un accanito #lettorependolare. Leggi qui il primo post di presentazione.


Commenti

Diario di un Lettore Pendolare: Un pendolare sa che… — 7 commenti

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  2. Ciao Fabio, io se posso vorrei contribuire alla tua “bella lista” anche se oramai da diversi decenni non sono più un pendolare dei mezzi pubblici. Ebene sui li ho traditi per l’auto e la preferisco anche se stare fermo in coda è buona parte del viaggio. Ma sai com’è la pigrizia.

    Allora, nel periodo in cui ero studente e prendevo il treno (all ora si chiamavano ancora Ferrovie Nord Milano) mi ricordo di alcune cose tra cui…

    parto dal 15 perchè il 14 se l’è preso (giustamente un altra commentatrice)

    15) se si riesce a salire sul treno fermo al capolinea con un discreto anticipo, stai sicuro che un minuto prima della sua parteza ci sarà un annuncio che il treno partirà da un altro binario… Scendi e corri perchè di solito è lontano !!
    16) se per abitudine o per furbizia si impara che salendo alla terza carrozza ci sarà davanti a te la scala per uscira alla tua fermata, stai sicuro che quando l’avrai imparato e provato (son bastardi perche una volta funziona) stai sicuro che per un pò cambieranno.
    17) se quando sali guardi sempre che la porta dal lato della banchina della tua stazione d’uscita sia funzionante, stai sicuro che quell’unica volta che non ci riesci o non ci pensi sarà guasta.

    • Puoi assolutamente e, anche se non lo prendi da diversi anni, stai tranquillo che certe cose non sono cambiate. Non in meglio almeno. Il 15 in particolare mi capitava di ritorno dall’università in Garibaldi: mai una volta che partiva da dove era previsto.
      Grazie mille per gli spunti e a presto!

  3. Ciao Fabio, ho scoperto il tuo blog da pochissimo e sono quasi scovolta: esiste nel mondo una persona che AMA i libri come me… e che legge anche più di me. Incredibile!
    Per favore, consigliami qualcosa, mi piacciono gialli, fantasy, horror, ma anche romanzi d’autore, commedie, ecc. Più o meno leggo tutto.
    Ciao e grazie,
    Elena.

    • Ciao Elena! Intanto benvenuta :) Mi sembra di capire che sei una lettrice onnivora un po’ come me quindi ti consiglio alcuni degli ultimi libri che ho letto e che ho particolarmente apprezzato. Di tutti puoi trovare anche le recensioni sul blog per farti un’idea e ovviamente poi fammi sapere! Comincio con “La mia famiglia e altri animali” di Durrell, un racconto molto molto bello, divertente e sono certo ti affezionerai a questa simpatica famiglia. “Per sematary” di King come horror e ti propongo anche “Il richiamo della foresta” se non lo hai letto, mi ha emozionato davvero. Tre sono solo una piccola parte, ti consiglio di spulciare un po’ il blog è ne troverai molti altri! A presto!

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