Diario di un Lettore Pendolare: “Scende?”

Diario di un lettore pendolare #2 - scende

Io e lei seduti accanto in treno. Io vicino al corridoio, lei vicino al finestrino. Io con in mano il mio libro, lei con in mano il suo smartphone.

Il treno comincia a rallentare, la mia fermata è vicina. Metto via il libro, lei mette via lo smartphone. Ci alziamo contemporaneamente e ci mettiamo in coda nell’affollatissimo corridoio del vagone, in attesa.

Due secondi.

Puff-puff, due colpetti sulla spalla.

Mi giro e lei, candidamente, mi domanda: “Scende?”
Io: “…”

No, certo che no. La verità è che mi alzo sempre a metà strada. Sai, provo un piacere incommensurabile nel fare la seconda parte del viaggio schiacciato tra la folla. Lo usiamo meno questo smartphone? Eh?! Non è ancora stato provato, ma tutte queste onde elettromagnetiche troppo bene forse non fanno.

Io: “Sì, scendo.”

 

Il Diario di un Lettore Pendolare ossia piccole (dis)avventure e riflessioni di un accanito #lettorependolare. Leggi qui il primo post di presentazione.


Commenti

Diario di un Lettore Pendolare: “Scende?” — 7 commenti

    • Grazie! Il treno è una fonte di ispirazione inesauribile. E almeno ne ridiamo un po’ perché altrimenti c’è da morirne… Solo stamattina avrei avuto diversi motivi per organizzare un’insurrezione.

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