2017, si riparte! Ma c’è un ma…

Ed eccoci di nuovo qui, a tre mesi dall’ultimo post. Penso non sia sfuggito a nessuno che negli ultimi tempi ho un po’ latitato (ok, un bel po’), ma dopo più di tre anni, gli ultimi mesi dei quali un po’ trascinati, ero arrivato al punto di dover riordinare un attimo le idee per capire che strada dovesse prendere Librinviaggio. A questo aggiungete un improvviso calo della libido letteraria, un quasi completo assorbimento del mio tempo libero per il lancio di Stagioni nel Piatto (perché i nuovi progetti sono sempre emozionanti, ma anche capaci di sfinirti) e la consapevolezza di non ritrovarsi del tutto nella routine che aveva preso questo blog e capirete bene il perché è stato necessario fermarmi un attimo e allontanarmi per guardare il tutto da una nuova prospettiva.

Che fare? Cercare di riadattarmi al blog col rischio di chiudere tutto per sfinimento o provare a riadattare il blog a me? E beh, purtroppo per il blog qui il capo sono io quindi se qualcuno deve adattarsi quello è lui.

E così ho buttato via le ultime recensioni in sospeso e nessuna traccia rimane delle ultime letture del 2016 che, con illusa pazienza, hanno aspettato invano di un post a loro dedicato.

Anno nuovo e vita nuova! Ho ripreso a leggere, con calma e con gusto, senza l’ansia di dover pubblicare con una certa frequenza; ho detto (ormai da più di un anno) basta alle richieste di recensioni perché non voglio più dover scegliere il prossimo libro al solo scopo di “rispettare delle scadenze”.

Il 2017 sarà l’anno in cui Librinviaggio torna all’opera: ricomincerò a scrivere, ma solo quando avrò qualcosa da dire e non perché oddiosonotresettimanechenonpubbliconiente; ricomincerò a parlare di libri, ma abbandonando lo schema rigido nascosto dietro le recensioni (intro, trama e commento) che da tempo mi stava stretto; e che dire del Diario di un Lettore Pendolare…beh, quello ovviamente continuerà, che stiamo scherzando?!. E poi chissà, magari capiterà anche di parlare d’altro o magari no.

Quello che è sicuro è che Librinviaggio pian piano evolverà per adattarsi a quelle che saranno le mie esigenze del momento. Insomma, tutto questo per dire che so da dove parto ma non ho la minima idea di dove arriverò. Ma soprattutto tutto questo per dirvi: tremate gente, il lettore pendolare è tornato!

Sono tornato!


Commenti

2017, si riparte! Ma c’è un ma… — 2 commenti

  1. Ti capisco perfettamente e sono felice che tu abbia scelto il piacere al posto del dovere che ti eri imposto. È una crescita e hai tutto il mio appoggio.
    Non vedo l’ora dei nuovi post sulle avventure da pendolare, ma senza fretta 😉

    • Ma guarda, la verità è che ultimamente Trenord mi regala poche soddisfazioni… sia chiaro, i ritardi ci son sempre eh, ma mica posso raccontarvelo tutti i giorni. E pure i casi umani ultimamente sono diminuiti. Porei cominciare a cambiare vagone per incontrare gente nuova 😉

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