Copertine in serie volume 2: il tormento continua

Qualche tempo fa avevo già supplicato gli editori di provare a mettere più originalità nelle copertine dei loro libri visto che, dopotutto, proprio stupidi noi lettori non siamo. A quanto pare la richiesta è stata vana e adesso sarò costretto a tenere fede al mio avvertimento. Un paio di giorni fa ho ricevuto la rivista Il libraio e, neanche a dirlo, ecco comparire le solite vecchie copertine.

Tutto inizia con la nuova fatica letteraria di Daniel Sánchez Pardos, Il segreto di Gaudì, in uscita il prossimo gennaio, la cui copertina si rifà all’ormai collaudato stile alla Glenn Cooper: oggetto e fascio di luce mistica. Non conoscendo questo autore, sono andato su Google Immagini e tra i risultati mi sono trovato anche il romanzo Il segreto della libreria sempre aperta e il racconto Una piccola libreria di San Francisco di Robin Sloan sempre Corbaccio. Anche qui l’editore sfoggia instancabile il solito vecchio fascio luminoso. Ma se osserviamo bene queste due copertine, ci rendiamo subito conto di un dettaglio ancora più sconcertante: la seconda è uno zoom della prima, al quale sono stati tolti gli occhiali! Consci dell’errore, hanno aggiunto per i lettori più scemi, una graziosa striscia gialla che dice chiaramente che il racconto e il romanzo sono collegati. No diciamolo, perché l’assenza degli occhiali la rende del tutto irriconoscibile…

Libri Daniel Sanchez Pardos e Robin Sloan

Il segreto di Gaudì – Daniel Sanchez Pardos, Il segreto della libreria sempre aperta – Robin Sloan, Una piccola libreria di San Francisco – Robin Sloan

Continuo a sfogliare la rivista e mi trovo sotto al naso il nuovo libro di Charlotte Link, L’inganno, sempre edito Corbaccio ed esattamente accanto troneggia l’ultimo libro di Elizabeth George, Le conseguenze dell’odio, Longanesi. Notate mica qualche appena accennata somiglianza?

Libri Charlotte Link e Elizabeth George

Le conseguenze dell’odio – Elizabeth George, L’inganno – Charlotte Link

Non conoscendo affatto la George, mi accingo ad un nuovo giro su Google ignaro di ciò che avrei scoperto: Elizabeth George è la regina incontrastata della copertina immobiliare! Il suo secondo nome è Paola Marella. Anni e anni di graziosi rustici da ristrutturare si susseguono uno via l’altro, svettando tra campi rinsecchiti e cieli minacciosi. Qui ne trovate solo una selezione, che la nostra amica è prolifica…

Libri di Elizabeth George

Libri di Elizabeth George

A quel punto ho pensato “se tanto mi dà tanto, facciamo una ricerca anche su Charlotte Link“, ma appena mi è caduto l’occhio su questa ho capito che per il momento era davvero abbastanza. A proposito Glenn, piantala di darmi il tormento.

Quando l'amore non finisce - Charlotte Link

Immagino sarò costretto a tornare presto sull’argomento, quindi sentitevi liberi di segnalarmi le vostre tremende copertine in serie che qui si dice volentieri il peccato e anche il peccatore.


Commenti

Copertine in serie volume 2: il tormento continua — 2 commenti

  1. Quello che scrivi e’ abbastanza vero,l’unico appunto e’ che appena leggi qualche libro della GEORGE,la copertina ,ti assicuro diventa solo un dettaglio. Buona lettura sempre. Tommaso

    • Non sei il primo a dirmelo oggi e infatti ho già deciso di provare a leggere un suo romanzo. Ovviamente queste “accuse” sulle copertine non hanno nulla a che vedere con il contenuto, anche se devo ammettere che con me fungono un po’ da deterrente: quando mi trovo di fronte a uno scaffale colmo di copertine tutte uguali, inevitabilmente ho la sensazione che anche i contenuti siano ripetitivi. Non è detto che sia vero ovviamente, ma mi passa comunque la voglia di comprarli…
      Buone letture a te e a presto!
      Fabio

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