Una traduttrice dal passato

Ti regalo un elefante - Maria Elena Walsh

Vi voglio raccontare una cosa davvero incredibile e molto bella che è successa ieri, a dimostrazione che il caso quando vuole ci mette lo zampino e che il detto “com’è piccolo il mondo” ha sempre un fondo di verità.

Ieri, dopo l’aumento di fan delle ultime settimane sulla pagina Facebook del blog, ho pensato di condividere nuovamente il link alla pagina “Chi sono” del blog per presentarmi un po’ anche ai nuovi arrivati. In questa breve descrizione, tra le altre cose, elenco i tre libri più importanti della mia infanzia, i tre libri che, in qualche modo, mi hanno fatto diventare il lettore che sono oggi. Tra questi c’è Ti regalo un elefante di Maria Elena Walsh, un romanzo edito da Salani che ho comprato alle scuole elementari durante una festa di fine anno scolastico; l’anno preciso non lo ricordo, ma di sicuro parliamo dei primi anni ’90, più di venti anni fa quindi (cosa che, per inciso, mi fa sentire tremendamente vecchio…).

Tra i commenti lasciati in bacheca ecco che appare quello di Angela Ragusa che, con mia incredibile sorpresa, mi scrive: “ma che bello Ti regalo un elefante! fu uno dei primi libri che tradussi (un’era geologica fa) e mi divertii moltissimo a trasportare in italiano l’umorismo della Walsh! mi fa piacere che abbia contribuito a farti amare la lettura

Ti regalo un elefante - traduttrice Angela Ragusa

Ti regalo un elefante, Maria Elena Walsh edito Salani. Titolo originale e traduttrice Angela Ragusa

Voi non potete neanche immaginare le sensazioni che ho provato: a distanza di vent’anni abbondanti sono qui con il mio piccolo blog, con la mia piccola pagina Facebook e scopro che la traduttrice del libro che ha dato il via a tutto questo mi segue. Magari fa più effetto a me di quanto non farebbe ad altri, ma questa scoperta mi ha davvero colpito. Incontrare, seppur virtualmente, una persona che ha lavorato a un libro per me così importante è un’emozione. Dopo tutto questo tempo, chi ha permesso, con il suo lavoro e la sua professionalità, al mio romanzo di infanzia preferito di arrivare fino a me dall’Argentina, si trova ad appena una tastiera di distanza.

Non ho resistito all’idea di condividere con voi questo momento e approfitto dell’occasione per ringraziare Angela per il suo lavoro perché se oggi sono diventato il lettore che sono e se questo blog esiste è anche grazie a lei. Se poi sia un merito o una colpa… beh questo lo lascio decidere a voi.


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