Trash-Editoria: Economia domestica

Trash-editoria

Eccoci di nuovo qui, dopo una settimana di pausa per cause di forza maggiore (riassumibili con mancanza di tempo fondamentalmente…), pronti a esplorare un nuovo meraviglioso settore a cui la Trash-Editoria ha deciso di dare il suo contributo. Oggi parliamo di economia domestica, di consigli e di qualche nozione storica. Libri che forse non sono neanche troppo trash, ma che mi lasciano almeno un filo perplesso. Mi raccomando, godetevi questi ultimi appuntamenti perché tra un po’ la Trash-Editoria va in pausa estiva!

Life without refrigeration - Susan Gregersen

Dato che siamo persone previdenti e lungimiranti, cominciamo con un libercolo scritto da Susan Gregersen e autopubblicato da lei medesima, cosa inspiegabile visto l’argomento incredibilmente attuale e di utilità quotidiana. Il libro si intitola Life without Refrigeration e, come dovrebbe essere chiaro, tratta lo spinoso argomento della vita senza frigorifero. Se come me state cadendo nell’errore di chiedervi “ma perché cavolo dovrei stare senza frigo in casa?!” la cara Susan ha la risposta per voi: a casa vostra va via la corrente a causa di un violento cataclisma naturale o di un tremendo attacco terroristico? No panic! I consigli di Susan vi faranno sopravvivere anche senza verdure fresche! Io non so voi, ma francamente se scoppiasse una guerra sul mio pianerottolo, il problema di come conservare le melanzane sarebbe proprio in fondo alla lista… Insomma, paese che vai autopubblicazioni che trovi: noi ci siamo beccati i porno-vampiri, ora resta da capire a chi è andata peggio.

La rivoluzione candida - Enrica Asquer

Ora che avete messo al sicuro il polpettone avanzato della nonna, cosa ne dite di fare un bel ripasso di storia con i prossimi due libri? La prima proposta è La rivoluzione candida, scritto da Enrica Asquer e pubblicato da Carocci nel 2007. Un vero e proprio viaggio nel tempo per ripercorrere la storia di questo incredibile (e lo è davvero eh!) elettrodomestico: dagli stabilimenti della Candy fino alle abitazioni di ogni italiano, questo libro ci svela la rivoluzione della centrifuga. Che poi, come argomento può anche essere curioso, ma io vorrei tanto sapere quale scintilla fa scattare la molla creativa che si trova dietro libri del genere: cos’è, una mattina ti alzi e mentre fissi con occhio da triglia l’oblò della tua lavatrice espletando i tuoi bisogni esclami “Eureka! Ho l’idea per un nuovo libro!“. Mah…

in fondo a destra - Stephen Arnott

Ultima proposta a tema storico è …in fondo a destra di Sthepen Arnott. Devo dirvi davvero di cosa parliamo? La scoperta di questo magnifico esemplare di letteratura lo devo a Gaia di Giramenti che ne ha parlato la prima volta in un suo post e che poi, e qui ha tutta la mia stima giuro, lo ha anche letto. A questa pagina trovate la sua recensione a riguardo. …in fondo a destra, edito da Pan Libri e pubblicato nel 2003, è la mirabolante storia del gabinetto, la lettura che ogni essere umano brama di fare una volta nella vita. Anche qui sarei curioso di conoscerne la genesi, ma mi immagino la scena: Stephen, impegnato nella preparazione dei pancake, sente improvvisamente un urlo provenire dal bagno. Preoccupato spalanca la porta e vede Enrica con i pantaloni del pigiama calati che saltella sull’asse del water urlando “Eureka! Eureka! Eureka!“. E dopo averle chiesto spiegazioni la guarda e le dice “Va beh, se tu parli della lavatrice allora io parlo del cesso.

Che dire, la Trash-Editoria non risparmia nessuno e lentamente si è già introdotta nelle mura delle nostre case. Meditate gente, meditate. E riciclate.


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