Trash-Editoria: parola d’ordine, creatività!

Trash-editoria

Ben ritrovati con l’ormai consueto appuntamento del lunedì dedicato alla Trash-Editoria che, questa volta, si veste di un abito un po’ inusuale. Vittime della puntata di oggi non sono tanto i romanzi che vedrete (anche se…) ma l’originalità che contraddistingue i loro titoli e le loro trame a dimostrazione che spesso e volentieri, libri di dubbia qualità invadono gli scaffali delle librerie sulla scia di un successo altrui.

Il genere che affrontiamo oggi è uno dei cavalli di battaglia della Trash-Editoria di questi ultimi mesi: la letteratura erotica, o rosa, o sentimentale o chiamatela come vi pare. Gli ingredienti sono semplici: un lui mostruosamente figo, schifosamente ricco e bastardo quanto basta; una lei fondamentalmente ingenua, solitamente insicura, piuttosto bella ma incapace di valorizzarsi, due volte su tre appena uscita da una storia d’amore intensa ma distruttiva e, a gusto, in cerca di qualcuno che la frusti come se non ci fosse un domani. A questo aggiungete un incontro assolutamente casuale e la ricetta è completa. “Jenny, esce quasi correndo dall’Esselunga, frustrata per il mancato riconoscimento dei punti Fragola sui suoi acquisti. Prima che se ne renda conto si scontra con qualcosa duro come un muro d’acciaio cadendo a terra in un’esplosione di Tampax e piatti pronti mono-porzione appena comprati. Solo quando alza lo sguardo vede lui, bellissimo, altissimo, muscolosissimo, affascinantissimo, che le tende la mano.” E poi sesso sesso sesso. E cos’altro? Ah sì! Sesso.

Premetto subito, come ho anche già detto in passato, che non ho particolari problemi con questi libri e penso che se qualcuno li apprezza e ne trae un momento piacevole di relax, ben venga leggerli. Però, cavolo, un po’ di originalità è chiedere troppo? Cominciamo la carrellata.

Trilogia 80 days - Vina Jackson

La trilogia 80 days, di Vina Jackson edita da Mondadori, come potete vedere dall’immagine relativa, presenta tre titoli di spiccata originalità: Il colore della passione, Il colore del desiderio e Il colore del piacere. Penso ne esista anche un quarto ancora non pubblicato. Appurata la scarsa originalità dell’editore italiano, mi sono chiesto: come saranno stati i titoli inglesi? E qui c’è un’esplosione di creatività che quasi commuove: Eighty Days of Yellow, Eigthy Days of Blue e non insulto la vostra intelligenza svelandovi anche il terzo. Che dire…Cinquanta Sfumature Docet! Un accenno alla trama: lei, Summer, è una musicista che si divide tra locali e strada. Le si rompe il violino e un tale Dominik, giovane professore universitario che da tempo la spiava, glielo ricompra. E sesso sesso sesso.”

La città della perversione - Knightley Stella

Seconda proposta del giorno è la trilogia Le città della perversione di Stella Knightley edita da Newton Compton e composta da niente-popò-di-meno di: La ragazza dietro la maschera, La ragazza dietro il ventaglio e La ragazza dietro la finestra. Insomma, una tipa timidina timidina. In questo caso la traduzione è fedele, a meno dell’ultima che da tenda o sipario è diventata una finestra. Anche qui la trama sconvolge per la sua originalità: lei, Sarah, espatria per fuggire da una storia finita male. Arrivata a Venezia per tradurre una raccolta di diario erotico di una certa Luciana Giordano datato circa tre secoli addietro – e prossimamente in tutte le librerie immagino – incontra Marco Donato, il proprietario della biblioteca che, neanche a dirlo, è giovane, figo e ricco. E, inaspettatamente…sesso sesso sesso.

La trilogia delle stanze - Emma Mars

Ultima proposta di oggi è La trilogia – sì, trilogia, sempre trilogia, solo trilogia che un singolo proprio ci fa schifo – delle stanze di Emma Mars edita da Sperling & Kupfer e composta dai tre strabilianti titoli Trovami, Scoprimi e Svelami. Mica pizza e fichi! Non sono riuscito a trovare i titoli originali purtroppo, ma ho una chicca ancora migliore: Emma Mars è, in realtà, un lui che ha deciso di nascondersi dietro uno pseudonimo. Possiamo noi biasimarlo? La trama in breve: Lei deve sposare Lui (bellissimo e ricchissimo), ma prima vuole fare un po’ la escort di lusso. Il cliente che si presenta è l’Altro, il fratello di Lui. Accipuffolina! Ricatti, confusione, sentimenti contrastanti e, ovviamente, sesso sesso sesso.

Per oggi mi fermerei qui, ma credetemi se vi dico che ci sono decine e decine di casi simili quindi, in futuro, la Trash-Editoria potrebbe tornare a colpire. Per ora, ringraziando sentitamente E. L. James e le sue Cinquanta sfumature, vi do appuntamento alla prossima settimana con una nuova puntata e vi ricordo che molti alberi hanno sofferto per produrre questi libri, facciamo almeno un minuto di raccoglimento.


Commenti

Trash-Editoria: parola d’ordine, creatività! — 8 commenti

  1. Ciao! Innanzitutto volevo farti i complimenti per il blog, che seguo già da un po’, e per la costanza dei tuoi aggiornamenti :)
    Di questo tipo di trash editoria sono piene le librerie, basti ricordarsi qualche anno fà il successo di hunger games e tutti i libriccini usciti sull’onda del successo del genere distopico uguali uguali (per non dire scopiazzati) al libro della Collins; prima ancora gli young adult e i paranormal romance con i vampiri sbrillucicanti. Ora c’è il “periodo erotico”, ma chissà cosa ci riserverà il futuro! 😀

    • Infatti! Non se ne può più. Poi esistono anche i vari ibridi tipo romanzi erotico-vampireschi, vampiri-sadomaso e via di questo passo. Io posso anche capire, da un punto di vista puramente marketing, il voler sfruttare l’ondata del successo. Ci sta. Ma pretendo almeno un minimo di originalità. Qui cambiano solo copertina e autore! Grazie mille per i complimenti! :)

  2. rido…
    cioè un poco mi viene pure da piangere, ma la tua modalità di impostazione mi fa ridere.
    insomma: se ho un libro nel cassetto sono nessuno, dovrei averne già almeno tre, giusto?

    • Ah beh, una trilogia è il minimo. Ma ci sono anche casi da quattro o cinque volumi. Fare lo scrittore è un lavoro difficile eh! :) Comunque mi sorprende che riescano a riempire così tante pagine con sempre la stessa trama… Una cosa da studiare.

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