Piccoli segnali di cedimento…

Piccoli segnali di cendimento

Condivido con voi questo episodio significativo avvenuto ieri sera prima che sia troppo tardi, prima che un giorno – forse neanche troppo lontano – vi ritroviate a leggere cose assurde, senza né capo né coda, partorite dalla mia mente confusa. Perché quando uno inizia a dare segni di cendimento deve correre ai ripari. Prendetelo come un avvertimento.

Tutto è cominciato da una nuova idea. Forse vi sarete accorti che nei nuovi post contenenti recensioni di libri, è comparso in fondo un piccolo box informativo con alcuni dati utili per tutti coloro che, letta la recensione, siano desiderosi di approfondire: oltre a titolo e autore, trovate titolo originale, traduttore, editore e, se possibile, un link a un estratto per farvi un’idea. Lo avete visto? Bene.

L’altra sera stavo giusto continuando la mia opera di aggiornamento dei post più vecchi, che anche loro poveri meritano la giusta attenzione. Uno alla volta arrivo al post su L’ipotesi del male di Donato Carrisi. Prendo il libro dalla libreria e qui inizia il dramma (sappiate che la scena qui descritta in poche righe è durata quasi 5 minuti).

Apro il libro e vado alla prima pagina dove trovo il bel titolo in grande con sotto l’autore, tutto bene. Poi penso: “Strano, non ci sono né il titolo originale né il traduttore. Mah, sarà nella pagina dopo“. Giro e nulla.

Forse sul fondo? Anche se mi pare un po’ strano…” Nulla.

Ma dai, non ci credo che la Longanesi non abbia riportato sul libro il titolo originale e soprattutto il traduttore.” Sfoglio spasmodicamente. “Mmm aspetta però, ho visto che sulla copertina, sotto la trama e la biografia, ci sono altre informazioni. Che l’abbiano messo lì?“. Niente.

Ma dai, ma che vergogna. Mi vien voglia di fargli fare una figuraccia. Ma si può?“. Sempre più inorridito dallo scempio creativo fatto dall’editore, giro pagina fino ai ringraziamenti e inizio a leggere: “Stefano Mauri, il mio editore….” – ok, magari ringrazia il suo editore italiano – “Fabrizio Cocco…Giuseppe Strazzeri…” – Ma che cavolo, ma quanti italiani conosce?

Momento di pausa. Sguardo nel vuoto. Ed eccola: l’illuminazione. Finalmente il mio cervello ricomincia a rispondere agli stimoli e mi dice “Ma tu lo sai vero che Donato Carrisi è italiano?

Voi non potete capire: mi sono dato del cretino, mi sono ampiamente insultato e poi ho pensato che 30 anni sono pochi (ok, quasi 31, ma la cosa non cambia) per dare i primi segni di demenza senile. Il mio unico appiglio per cercare di consolarmi un po’ è che erano le 23 passate, avevo avuto otto ore di lavoro abbastanza intenso e 40 minuti di nuoto. Ma dentro di me so che non è sufficiente.

Ora non sentitevi in obbligo, ma se qui sotto vorrete dirmi che succede anche a voi, che vi capita persino di peggio, la cosa mi sarebbe di grande conforto.


Commenti

Piccoli segnali di cedimento… — 6 commenti

  1. Forse sei solo umano.Ti auguro buona PASQUA e non abbandonare, perche come ti ho ampiamente gia’ detto, chi abbonda nella lettura e’ sicuramente sopra la media.

    • Ciao Tommaso, grazie mille! Sì, diciamo che forse è anche un periodo un po’ più stressante del solito per molti aspetti e di certo la cosa non aiuta: sono sicuro che questi tre giorni di stacco saranno di grande aiuto. Tanti auguri per una felice Pasqua anche a te!

  2. Ciao! sono Sonia che ti legge “di là” :)
    se ti può rasserenare io ero a Parigi (in gita scolastica, parliamo del secolo scorso) e sto nella hall dell’albergo e c è la radio di sottofondo.
    e io comincio a pensare una cosa tipo “beh dai… sto imparando bene il francese, questa canzone la capisco tutta… e la capisco facilmente… caspita… è come se”…
    era come se fosse Vivere di Vasco Rossi. ok… vado eh… vado…

    • Ciao Sonia, grazie mille per il supporto! In effetti anche la tua esperienza non è male! :) Davvero, ieri sera non potevo crederci, una scena surreale… Sono proprio alla frutta, forse ho bisogno di vacanze. Questo weekend un po’ più lungo sarà un toccasana.

      • Ma infatti sì… :)
        a proposito! auguronissimi di una serena Pasqua. e tanto relax!
        ps. ma non è che per caso mi “scappa” di suggerirti un autore, anche se non proprio famoso, ma che merita, posso?

        • Puoi?! Devi! Da quando ho aperto il blog ho avuto modo di ampliare i miei orizzonti letterari, se così vogliamo dire, e sto scoprendo e apprezzando molti autori meno noti (o almeno meno noti a me) proprio grazie ai suggerimenti che ricevo da voi. Quindi suggerisci pure, mi fa solo piacere!
          Tanti auguri per una felice Pasqua anche a te :)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>