Usi e abusi della biografia

Sbalordito

Dopo la mia visita di ieri in libreria, sento il bisogno di condividere con voi una consapevolezza che probabilmente ho sempre avuto, ma che ieri ha realmente preso forma: riguarda le biografie, auto o meno che siano.

Anche a voi sarà capitato di imbattervi in questo bizzarro fenomeno e forse sarete in grado di darmi una spiegazione razionale.

Tutto è cominciato quando mi è caduto l’occhio sulla biografia (unofficial, come si usa dire oggi) di un certo Harry Styles. Per chi come me si stia chiedendo chi sia, sappiate che è niente di meno di un componente della band One Direction, classe 1994. No, non state sbagliando i conti, ha già raggiunto la veneranda età di 19 anni compiuti, 19 anni di vita vissuta che a quanto pare sono stati sufficienti per convincere Alice Montgomery a scriverne una bella e suppongo dettagliatissima biografia di oltre 200 pagine. Sorprendente direi.

Neanche il tempo di riprendermi dal trauma, che mi si palesa davanti uno scaffale traboccante di altre opere quasi altrettanto degne di attenzione. Scopro così che praticamente qualsiasi calciatore ha all’attivo almeno una biografia; per dirne solo alcuni: Ibrahimovic, Del Piero, Cassano, Buffon, Balotelli e Totti. Mi consolo pensando che almeno loro hanno superato i vent’anni…

Sopravvissuto al reparto sportivo ecco che mi si aprono le porte del mondo dello spettacolo dove ho il piacere di scoprire le biografie (sempre unofficial per carità!) di Taylor Lautner, Robert Pattinson e Kristen Stewart, il magnifico trio di Twilight.

Biografie

A questo punto penso di aver visto tutto e scioccamente abbasso la guardia. Mai mossa fu più sbagliata: ecco che vengo colpito a tradimento da lui, proprio lui, il solo, l’inarrivabile Justin Bieber che, abituato a essere sempre il migliore, propone al pubblico non una, ma addirittura due autobiografie: ebbene sì, questa volta sono official, scritte dalla stessa mano del mitico Justin. Ora, rendiamoci conto che Justin Bieber, come il suo collega sopra menzionato, ha 19 anni. 19 anni e due biografie. Due biografie e 19 anni. Cosa da fare impallidire tutti i bambini prodigio, a comiciare da Giovanna d’Arco.

Ora io mi rendo conto che si tratta solo di marketing e di soldi, ma sul serio, stiamo scherzando?! Il mondo è pieno di grandi personalità: personaggi storici, di spettacolo, dello sport o della scienza: ce n’è davvero per tutti i gusti. Non voglio essere polemico o giudicare libri che non ho letto (e che mai leggerò), ma vedere Nelson Mandela, Margherita Hack, Dante o Galileo accanto alla “biografia non autorizzata” degli One Direction mi fa morire dentro.


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